E i legali di Colteanu preparano l’appello
Sulla sentenza che condanna i romeni come autori della rapina nella villa dei Martelli, emessa ieri dal giudice Giovanni Nappi, pende ancora la richiesta di spostamento del processo fatta dai legali...
Sulla sentenza che condanna i romeni come autori della rapina nella villa dei Martelli, emessa ieri dal giudice Giovanni Nappi, pende ancora la richiesta di spostamento del processo fatta dai legali di uno degli imputati, Alexandru Colteanu, gli avvocati Rocco Ciotti e Alessandra Acciaro di Teramo. I legali hanno chiesto alla Suprema Corte di spostare il processo da Lanciano per legittimo sospetto: «Vista la grave situazione ambientale locale che si è creata attorno alla vicenda della rapina si potrebbe pregiudicare la libera determinazione delle persone che partecipano al processo». Richiesta bypassata dal giudice Nappi. «La sospensione del processo e della sentenza», dicono Ciotti e Acciaro «non era un obbligo giuridico, ma è buona prassi ed era doveroso attendere la decisione della Corte che in questi casi impiega poche settimane». Cosa accadrà se la Cassazione dovesse accogliere lo spostamento? La sentenza sarebbe inutile? “«Ormai il processo è stato celebrato» dicono i legali, «ma più che la sospensione, c’è stata una violazione di legge che potrebbe portare alla nullità del processo e della sentenza: la mancata concessione dei termini a difesa per il nostro assistito che è rimasto senza difensori fino a pochi giorni prima del processo. Porteremo questa richiesta di nullità, la sospensione del processo, il fatto che non sia stato verificato l’alibi del nostro assistito in appello». (t.d.r.)

