E i partiti solidarizzano con il sindacato

Pd, Iv, Fdi e la Regione condannano la violenza. Marsilio incontra il candidato Michetti
PESCARA. Sul caso Cgil si registrano numerosi messaggi di solidarietà e proposte rivolte al presidende della Regione, Marco Marsilio. Il deputato abruzzese di Italia Viva, Camillo D'Alessandro, ieri è andato nella sede della Cgil a Chieti per portare «solidarietà, senza se e senza ma, ed ora reazione democratica a partire dall'adesione alla manifestazione di sabato 16. Se penso che proprio in queste ore il Presidente della Regione Abruzzo Marco Marsilio incontra una delegazione di “no pass” la cosa mi inorridisce, ma non mi stupisce. Ora Marsilio porti il gonfalone della Regione alla manifestazione di Roma, l'Abruzzo è la terra della Brigata Maiella, non casa sua».
Ieri Chieti anche il segretario regionale del Pd, Michele Fina, e il capogruppo in consiglio regionale, Silvio Paolucci, per esprimere solidarietà alla Cgil e condannare gli episodi di Roma durante la manifestazione no Green pass. Il vice presidente del Consiglio regionale Roberto Santangelo si unisce al coro di condanna per gli episodi di violenza che si sono verificasti ieri a Roma e che hanno portato all'assalto e danneggiamento della sede Cgil. «Da cittadino, da uomo delle istituzioni ma ancor più data la mia provenienza dal mondo sindacale esprimo piena solidarietà al segretario della Cgil e a tutti i cittadini che (come me) oggi si sentono feriti per aver subito un vile attacco alla libertà di espressione e di partecipazione associativa. La manifestazione no Green pass è stata presa come pretesto per innescare un clima di violenza al quale si deve rispondere con fermezza, isolando i violenti». Anche il coordinamento regionale di Fratelli d'Italia esprime «sentimenti di sincera solidarietà nei confronti della Cgil e dei suoi esponenti, condannando fermamente i gravissimi episodi di violenza e vandalismo registrati a Roma nella sede nazionale del sindacato. In queste ore diversi rappresentanti del partito del territorio abruzzese hanno già avuto modo di manifestare, pubblicamente e in privato, la propria vicinanza ai membri della Camera confederale del Lavoro. Episodi come quelli registrati nella capitale sono inaccettabili e ingiustificabili».
Intanto ieri mattina si sono incontrati a Roma il candidato sindaco del centrodestra Enrico Michetti e Marco Marsilio. Al centro dei colloqui i rapporti tra la Capitale e l'Abruzzo. «Tra Roma e l'Abruzzo c'è un rapporto di vicinanza e comunanza di interessi, rapporto per troppo tempo trascurato. Un sindaco di Roma nato da genitori abruzzesi (di Pagliara dei Marsi, frazione di Castellafiume) è la migliore garanzia che troveremo in Campidoglio una nuova e più matura sensibilità. Dobbiamo sviluppare progetti comuni sulle infrastrutture, per collegare meglio e più velocemente le due sponde, integrare la logistica e i servizi, valorizzare il patrimonio culturale e naturalistico, creare sinergie sul turismo e sull'economia». Michetti ha ringraziato Marsilio per il sostegno, assumendosi l'impegno a sviluppare i dossier comuni.

