E i Premi Flaiano traslocano in piazza Salotto

21 Marzo 2024

Tiboni: «La notizia stordisce tutti i pescaresi. Contratti già firmati, chi pagherà per questo cambio?»

PESCARA. «Questa è una notizia che stordisce tutti i pescaresi. La perizia che certifica l’inagibilità ha avuto un percorso amministrativo e quindi le criticità probabilmente erano note». Così la presidente dei Premi internazionali Flaiano Carla Tiboni commenta la chiusura della struttura sul lungomare sud, rimbalzata in una conferenza stampa dei consiglieri del Pd prima e confermata dal sindaco Carlo Masci e dalla sua maggioranza poi.
«Apprendo con sgomento la notizia che il Teatro monumento D’Annunzio, luogo e simbolo della cultura cittadina, abbia una “inagibilità statica” con assoluto divieto di utilizzo dell’immobile», rileva Tiboni. «L’associazione culturale Ennio Flaiano aveva già sottoscritto per il 2024 con l’Ente manifestazioni pescaresi il contratto per la serata finale di premiazione del 7 luglio e versato il 50 per cento della cauzione». Il discorso si sposta poi sul tema della sicurezza e sulla gestione da parte dell’Ente manifestazioni pescaresi, controllato al 90% dal Comune, che «avrebbe presentato delle irregolarità», dice Tiboni, «per la presenza di un socio moroso che continuava a far parte dell’assemblea dei soci e di altri fatti che sarebbero accaduti all’interno, ma non ho mai avuto risposte; nemmeno alla richiesta che aveva formulato l’associazione Flaiano di entrare come socio, giudicata addirittura "inopportuna" in sede di consiglio comunale». «In pratica in questi anni avremmo lavorato e svolto eventi con una condizione reale di pericolo, senza sicurezza per il pubblico e per i premiati che la manifestazione ha ospitato?», continua a domandare Tiboni. «Chiedo a questo punto che intervenga la Procura della Repubblica di Pescara per verificare cosa stia realmente accadendo all’interno dell’Ente manifestazioni pescaresi, perché quanto verificatosi è grave in materia di sicurezza e di gestione». In merito alla 51esima edizione dei Premi internazionali Flaiano in piazza Salotto, Tiboni sottolinea che «l’organizzazione è già a pieno ritmo lavorativo» e «ogni altra location, evidentemente, comporterà dei costi decisamente più elevati rispetto a quelli del teatro D’Annunzio. Chi se ne farà carico?». (y.g.)