E i primi dei non eletti ora sperano

Le nomine nell’esecutivo potrebbero lasciare posto a Comardi, Forconi e altri
MONTESILVANO. Il consiglio comunale di Montesilvano ormai è fatto e, a partire da questa settimana, il sindaco e i partiti della coalizione di centrodestra dovranno iniziare a ragionare sulla composizione della giunta. Anche se per ora è prematuro fare qualsiasi pronostico in merito ai nomi che Ottavio De Martinis sceglierà per il suo esecutivo, appare quasi certo il numero di posti a disposizione nella squadra di governo che saranno suddivisi tra le forze in campo. Se il sindaco dovesse confermare l’assetto a 7 assessori, infatti, l’ipotesi più probabile è che tre posti saranno riservati a Fratelli d’Italia, due posti a Forza Italia e due alla sua lista civica Montesilvano sceglie. Anche per i nomi, sicuramente i consiglieri più votati come Francesco Di Pasquale, Lino Ruggero, Paolo Cilli e Alessandro Pompei hanno buone possibilità di continuare a far parte della giunta De Martinis. Così come potrebbe ambire a un posto anche Damiana Rossi, che potrebbe aiutare il primo cittadino con la delicata questione delle quote rosa.
Se i numeri degli assessorati saranno così confermati, si aprono delle chance per i primi dei non eletti delle tre liste. Nel dettaglio, per Fratelli d’Italia potrebbero rientrare in gioco, in ordine di arrivo, l'ex assessore Deborah Comardi e i consiglieri uscenti Giuseppe Menè e Marco Forconi; per Forza Italia, l’ex consigliera Alice Amicone e l’ex sindaco Paolo Di Blasio, e per la lista civica l’ex consigliere Danilo Palumbo e la new entry Vanessa Tiberi. Difficile, invece, che la Lega, sia alla luce del risultato che dei recenti dissapori con il sindaco, possa ottenere incarichi da De Martinis. (a.l.)
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