E i vaccini gratis vanno in giunta regionale

15 Gennaio 2017

Domani il via alla delibera per la profilassi contro la meningite per i neonati e le categorie a rischio

PESCARA. In attesa dell’operatività del Piano nazionale vaccini allegato ai nuovi lea, la giunta Regionale vara domani la delibera di aggiornamento del calendario vaccinale che prevede un’offerta gratuita della vaccinazione antimeningococco di tipo B per i nuovi nati del 2017 e le categorie a rischio.

Nelle scorse settimane c’è stata molta preoccupazione anche in Abruzzo per i casi di meningite registrati soprattutto in Toscana con file negli ambulatori delle Asl per la profilassi. L’assessore Regionale Silvio Paolucci aveva tanquillizzato chiarendo che «allo stato attuale, secondo i rilevamenti dell’Istituto superiore di sanità, non vi è, a eccezione della Toscana, alcun aumento di casi di meningite in Abruzzo: appena 4 nel 2015 e 3 nel 2016». Tuttavia Paolucci aveva manifestato la volontà della Regione di anticipare alcuni punti del nuovo piano nazionale di vaccinazione proprio per andare incontro alle preoccupazioni dei cittadini.

A giorni è dunque atteso il nuovo piano vaccini del governo che prevede Anti Pneumococco e Zoster per gli anziani, anti Meningococco b, Rotavirus e Varicella per i più piccoli, anti Papillomavirus anche agli adolescenti maschi. Saranno tutti offerti gratuitamente dal Sistema Sanitario Nazionale. Si andranno infatti ad aggiungere a quelli già disponibili gratuitamente, e andranno a rendere più omogeneo il panorama italiano. Per alcuni viene estesa la fascia di età o il tipo di popolazione interessata; altri vengono introdotti ex novo; per altri ancora la gratuità viene estesa da alcune regioni a tutto il territorio nazionale. Per i bambini nel primo anno di vita saranno introdotti i vaccini gratuiti contro il Meningococco b, batterio pericoloso che può provocare casi letali di meningite, e il rotavirus, che è causa di gastroenteriti molto forti che possono avere conseguenze gravi nei più piccoli. Per l'antimeningococco b (attualmente a pagamento in quasi tutte le regioni) la prima dose si effettua a partire dai tre mesi di vita, con richiami a seguire. Per il rotavirus, a partire dalla sesta settimana di vita, insieme con tutti gli altri vaccini previsti per i primi mesi di vita. Nel secondo anno di vita invece si potrà fare quello contro la Varicella (oggi gratuito solo in 8 regioni), malattia che in rari casi può provocare complicanze e richiedere ricovero ospedaliero. Il vaccino si effettua dai 13-15 mesi di vita, anche insieme a quello per morbillo, rosolia e parotite, con richiami a seguire. Per gli adolescenti sarà disponibile il vaccino contro il Papillomavirus (Hpv), oggi gratuito per le adolescenti. Il vaccino sarà esteso anche agli adolescenti maschi, per riuscire a debellare la diffusione del virus che è la più frequente causa di tumore alla cervice dell'utero e alla bocca. Agli adolescenti verrà poi offerto il meningo tetravalente, ovvero che protegge contro il meningococco dei ceppi A, C, W, Y, alcuni dei quali diffusi soprattutto in continenti extraeuropei (questa misura è prevista anche dalla delibera che la giunta regionale abruzzese approva domani). Per gli anziani viene introdotto gratuitamente il vaccino contro l'Herpes Zoster, causa del più noto Fuoco di sant'Antonio, in grado di ridurre del 65% i casi di nevralgia. Sarà poi offerto, in tutte le regioni il vaccino contro lo pneumococco, che protegge sia contro la polmonite che contro la meningite, una complicanza in alcuni casi associata. (a.d.f.)