E il 10 maggio responso per la Bandiera blu

Per il terzo anno consecutivo l’amministrazione punta a ottenere il riconoscimento su tutta la costa
PESCARA. L’intenzione del Comune, a partire dal sindaco Carlo Masci, è di centrare anche quest’anno l’obiettivo della Bandiera Blu, il vessillo che conferisce già da due anni a Pescara una marcia in più, rendendola più visibile e attrattiva non solo rispetto al passato, quando un obiettivo del genere sembrava inimmaginabile, ma anche rispetto ad altre località marine. Il riconoscimento della Fee è già arrivato nel 2021 e nel 2022 mentre per quest’anno la candidatura è stata presentata e il responso si conoscerà il 10 maggio.
Le premesse sono diverse rispetto agli anni scorsi perché per il 2023 il Comune ha chiesto l’assegnazione della Bandiera blu praticamente per tutta la costa della città, 7.850 metri (è escluso solo il tratto da va Galilei fino al porto), comprendendo anche la zona tra gli stabilimenti Hai Bin e La Sirenetta, la parte centrale della città.
Ma il mare, cioè la qualità “eccellente” delle acque (dichiarata dalla Regione), non è l’unico requisito da possedere e di anno in anno la Fee chiede ai Comuni sforzi maggiori verso la sostenibilità ambientale, su più fronti.
Tra le varie voci ci sono i progetti di educazione ambientale EcoSchool, per coinvolgere un numero sempre maggiore di studenti e arrivare, attraverso di loro, alle famiglie: si passa, in città, da 17mila giovani che frequentano i corsi Ecoschool a 20mila studenti. Un elemento premiante è rappresentato poi dalle piste ciclabili (in città ci sono 37,8 chilometri, altri 11 sono da realizzare), per proseguire con la raccolta differenziata dei rifiuti da migliorare, l’illuminazione stradale con lampade (il dato è in crescita, a Pescara), la presenza di spiagge plastic free da incrementare d’intesa con gli operatori balneari, la presenza di Zone a traffico limitato e di aree verdi attrezzate, i sistemi di mobilità sostenibile, le navette elettriche per il mare, le attività nel sociale e l’accessibilità alla spiaggia. In questo ambito il Comune sta lavorando all’allestimento di spiagge destinate in modo specifico a determinati target di utenti: la prima è una spiaggia dedicata a ospitare amici a quattro zampe ma c’è anche in cantiere l’idea di iniziare ad allestire tratti di spiaggia appositamente riservati ai diversamente abili, con tutte le attrezzature e i servizi adeguati per questa utenza. Un’evoluzione costante, per meritare la Bandiera blu. (f.bu.)

