E il 16 ottobre scade il versamento della Tasi, in 74mila alla cassa

PESCARA. Non c’è solo la Tari da pagare. Entro il prossimo 16 ottobre, ben 74mila contribuenti si dovranno recare agli sportelli delle Poste o delle banche per versare la prima rata della Tasi, la...
PESCARA. Non c’è solo la Tari da pagare. Entro il prossimo 16 ottobre, ben 74mila contribuenti si dovranno recare agli sportelli delle Poste o delle banche per versare la prima rata della Tasi, la nuova tassa sui servizi indivisibili (polizia urbana, illuminazione pubblica, manutenzione strade). Deve pagarla chiunque possegga, a titolo di proprietà, oppure a titolo di diritti reali di godimento (usufrutto, uso, abitazione e superficie), o detenga a qualsiasi titolo fabbricati, comprese le abitazioni principali e le aree edificabili. Gli uffici guidati dall’assessore alle finanze Bruna Sammassimo (nella foto) ricordano che il tributo va versato in due rate, di pari importo, con scadenze 16 ottobre e 16 dicembre. La base imponibile è identica a quella prevista per l’Imu. I cittadini dovranno farsi i calcoli da soli, perché il Comune non invierà i bollettini.

