E il 2 ottobre scade anche la rata della Tari

Contribuenti di nuovo alla cassa per pagare la Tari. Il 30 settembre (dato che è sabato, il termine slitta al lunedì successivo 2 ottobre) circa 40mila contribuenti si dovranno recare in banca o alle...
Contribuenti di nuovo alla cassa per pagare la Tari. Il 30 settembre (dato che è sabato, il termine slitta al lunedì successivo 2 ottobre) circa 40mila contribuenti si dovranno recare in banca o alle Poste per versare la terza rata della tassa sui rifiuti. L’amministrazione si attende un gettito di oltre 5 milioni di euro. L’Ufficio tributi, guidato dal neo dirigente Maria Gabriella Pollio (nella foto), ricorda che l’imposta è dovuta da chiunque possegga, o detenga a qualsiasi titolo, locali o aree scoperte, a qualsiasi uso adibiti, suscettibili di produrre rifiuti. Sono escluse aree scoperte pertinenziali o accessorie a locali tassabili e delle aree comuni condominiali. L’avviso di pagamento con l’importo dovuto per la Tari 2017, suddiviso in quattro rate o calcolato in un’unica soluzione, e i relativi modelli F24 precompilati sono stati spediti dal Comune direttamente a casa dei contribuenti entro il mese di marzo scorso. Qualora i modelli di pagamento non fossero stati recapitati, oppure non tengano conto dei fatti che determinano un diverso ammontare del tributo dovuto, il contribuente potrà procedere autonomamente al pagamento in autoliquidazione, calcolando da solo e compilando gli appositi modelli F24. Per effettuare il calcolo e per scaricare i modelli, si dovrà andare sul sito Internet del Comune (www.comune.pescara.it) e cliccare sull’icona «Cassetto fiscale». In caso di variazioni delle superfici degli immobili o del numero di utenti del nucleo familiare, andrà presentata apposita dichiarazione entro il 30 giugno dell’anno prossimo.

