E il 24 ottobre il corteo dei “No G7 Pescara”

Il controprogramma del coordinamento: ospiti di eccezione per parlare di sviluppo, il 23 ottobre
PESCARA. Il coordinamento No G7 Pescara si mobilita in vista dell’incontro internazionale del G7 Sviluppo che si svolgerà in città dal 22 al 24 ottobre. «Un incontro di paesi che con le loro politi che hanno prodotto effetti devastanti per l’economia mondiale e il futuro di gran parte dei popoli del pianeta, perpetuando continue crisi umanitarie, guerre e immani disastri ambientali», dicono in conferenza stampa le associazioni, i movimenti, le forze sindacali, sociali, politiche e culturali di Pescara che in quei giorni si attiveranno per mette in pratica azioni informative, performative e di approfondimento in città.
Della questione Sviluppo si parlerà il 23 ottobre, con ospiti di rilievo nazionale coordinata e introdotta da Renato Di Nicola, storico attivista del Forum dei movimenti per l’acqua, che ha rappresentato i movimenti all’Onu di New York. Ospiti Paolo Cacciari giornalista, attivista esperto di ecologia, società e politica; Franco Berardi “Bifo”, saggista ed attivista, fra i fondatori di “A/traverso” e di Radio Alice, prima radio libera italiana; Antonio De Lellis del Cadtm Italia (Comitato per l’abolizione dei debiti illegittimi); Marina Mannucci, giornalista, ambientalista e attivista della Casa delle donne di Ravenna; Soumalia Diawara, scrittore e attivista maliano, padre Alex Zanotelli, missionario comboniano in Africa, ispiratore di molti dei movimenti per la pace italiani. Ma anche Moni Ovadia,attore e scrittore. Contributi video di Alberto Negri de Il Manifesto, Antonio Mazzeo (osservatorio contro la militarizzazione nelle Scuole e Università) e Elena Basile, ex ambasciatore dell'Italia in Belgio.
Un programma ricco di approfondimenti e spunti di riflessione che si aprirà al dialogo con il pubblico presente nella sala del teatro Cordova il 23 ottobre pomeriggio. A completare il programma una manifestazione nel centro cittadino il 24 ottobre (pomeriggio, percorso ancora da definire nel dettaglio in accordo con le autorizzazioni concesse) contro la guerra economica, sociale e militare, in solidarietà con i disertori, i diseredati, gli oppressi e gli sfruttati di tutto il mondo, come i palestinesi, i curdi, i sudanesi. «Tutto il programma delle manifestazioni del NO G7 sarà dedicato al ricordo delle vittime dell’iprite, uno dei gas impiegati nelle guerre chimiche (dalla prima guerra mondiale in poi) e che l’Italia, e l’Abruzzo con le fabbriche di Bussi, ha purtroppo prodotto ed esportato, durante il colonialismo fascista», ha detto Renato Di Nicola in conferenza stampa.
Il programma, da venerdì 18 a venerdì 25 ottobre, prevede anche sit-in, azioni culturali ed informative in vari punti della città: tutti gli eventi saranno comunicati dalle organizzazioni aderenti al NO G7 nei prossimi giorni, dopo aver ricevuto indicazioni da questura e prefettura. (o.d.a.)

