E il Blu Bar rischia il trasferimento
Francavilla, la Sirena non è sicura. Le alternative: stazione o piazza Sant’Alfonso
FRANCAVILLA. La 14ª edizione del Blu Bar porterà sul palco grandi nomi, ma è a rischio la location di piazza Sirena. Ad annunciarlo, il sindaco Antonio Luciani su Facebook che, dopo un confronto con gli organizzatori della manifestazione, ha messo in luce quelle che potrebbero essere le criticità a livello di sicurezza, considerata la circolare del capo della polizia Franco Gabrielli emanata a inizio stagione. Dopo la tragedia di Torino, infatti, i Comuni hanno dovuto adottare una serie di misure precauzionali e di controllo in più rispetto a quanto previsto normalmente, soprattutto per evitare sovraffollamenti. Per questo motivo in prossimità di ogni grande evento si riunisce in Comune la commissione pubblici spettacoli che è composta oltre che dal primo cittadino dai tecnici della sicurezza, da vigili del fuoco, Asl, municipale e ufficio tecnico, con il coordinamento di Prefettura e Questura. E' la commissione che deve rilasciare parere favorevole affinché la manifestazione si svolga rispettando tutte le prescrizioni di safety e security. Fin qui, normale procedura. Ma qual è la difficoltà col Blu Bar che si tiene dal 9 al 13 agosto? Per tale manifestazione gli organizzatori, l'associazione Blu Bar appunto, ha previsto una parte di posti a pagamento, area delimitata che quest'anno interessa quasi tutta piazza Sirena. Gli spazi restanti, che quindi resterebbero gratuiti, anche a causa del ritardo nell'abbattimento del Palazzo Sirena, sono limitati, e un eventuale sovraffollamento andrebbe a interessare anche le vie di fuga previste secondo le nuove normative di sicurezza, costituendo un potenziale pericolo. L'afflusso che si teme è elevato, considerato il calibro dei nomi previsti quest'anno (Renzo Arbore, Massimo Ranieri, Ron, Edoardo Bennato, tra gli altri). Per tutti questi motivi occorre valutare bene quale sia la soluzione migliore, anche ipotizzando di lasciare la possibilità di assistere ai concerti ai soli paganti allestendo altrove maxischermo che proiettano il concerto, cosa che peraltro verrà comunque fatta. Insomma, in questi giorni gli organizzatori decideranno se lasciare l'evento in quella piazza o se spostarlo (stazione e Sant'Alfonso le ipotesi alternative). L'argomento, molto dibattuto, è divenuto anche oggetto di un sondaggio su Facebook.

