E il clima mite sta frenando anche il Covid

26 Ottobre 2022

Grimaldi: «Ora è sotto controllo, timori per freddo e varianti. Anziani e fragili devono difendersi»

L’AQUILA. «Il clima mite di questo periodo ci sta aiutando nella lotta al Covid, favorendo la vita all’aria aperta e riducendo la diffusione del virus. Ma dobbiamo farci trovare pronti per l’arrivo del freddo e delle nuove varianti più contagiose, che fanno temere nuove impennate per le prossime settimane». Parola del primario del reparto di Malattie infettive dell’ospedale dell’Aquila Alessandro Grimaldi, che spiega: «Mentre i contagi stanno scendendo, i ricoveri nelle ultime settimane sono invece saliti. Ma la situazione è ancora sotto controllo in ospedale. In questa fase il Covid è una malattia prevalentemente degli anziani e di chi è particolarmente fragile, come i pazienti oncologici, ematologici o con malattie croniche. Loro devono assolutamente proteggersi con le mascherine e ricevere la quarta dose del vaccino anti-Covid, se non l’hanno ancora fatto. E anche il vaccino anti-influenzale: l’influenza in arrivo sembra infatti particolarmente aggressiva, dopo anni in cui era quasi scomparsa proprio perché tutti indossavano la mascherina».
Intanto il bollettino regionale di ieri conferma il trend degli ultimi giorni. Sono 1.230 i nuovi casi di positività, quindi ancora in lieve discesa: il martedì precedente, a condizioni statistiche simili, erano stati 1.331. I nuovi contagiati sono stati individuati attraverso 7.507 tamponi (1.205 molecolari e 6.302 antigenici): il tasso di positività dei test è stato quindi del 16,38%. Anche ieri il più colpito è stato il Chietino con 409 casi. A seguire il Pescarese con 302, l’Aquilano con 280 e il Teramano con 235.
Al netto dei 1.348 nuovi guariti, il numero degli abruzzesi attualmente positivi scende ancora leggermente, fino a quota 15.761. Dopo giorni di continua crescita, ieri si è invece mostrato stabile il dato sulla pressione ospedaliera in regione. I ricoverati nei reparti ordinari sono 173 (meno due in 24 ore), mentre il numero dei pazienti in Terapia intensiva è ancora nove. I due ricoveri in meno sono però purtroppo compensati da altre due vittime in regione: si tratta di un 74enne e di un altro abruzzese morto nei giorni scorsi, il cui decesso porta il tragico conto totale dall’inizio della pandemia a quota 3.701. (l.t.)