E il Covid continua a diminuire

Scendono i contagi (476) e i ricoveri (-53), ma si contano otto vittime recenti
PESCARA. In Abruzzo il Covid continua a scendere e fa registrare nella settimana che va dal 6 al 12 gennaio 476 nuovi casi (erano 1.066 nei sette giorni precedente) e 51 ricoveri in meno, tra le aree mediche e le terapie intensive.
Ma si contano altri otto decessi recenti cosi come resta molto basso il numero dei test eseguiti nel periodo preso in considerazione dal bollettino della Regione Abruzzo: appena 757 tamponi e 3.596 controlli veloci antigenici.
SIAMO AL 6° POSTO
Nel quadro riassuntivo diffuso dall’Istituto superiore di sanità (Iss), l’Abruzzo occupa la sesta posizione nella classifica nazionale del tasso di positività (13,1%) che vede al primo posto le Marche (27,5%) e all’ultimo il Veneto (5,5%). In Italia si sono registrati quasi 21mila nuovi casi con un calo del 45,9% rispetto alla settimana precedente (38.737 casi), e 355 deceduti con una flessione del 4,3% (371): questi i dati comunicati dal ministero della Salute in merito all'andamento della situazione epidemiologica. Sono stati effettuati, precisa il ministero, 226.569 tamponi, meno 6,6% rispetto ai 242.518 della settimana precedente. Il tasso di positività medio, poi, è del 9,2% rispetto al 16% precedente.
Quanto al tasso di occupazione in area medica questi è pari all'8,2% (5.131 ricoverati), rispetto al 10,1% (6.320 ricoverati) precedente. Infine il tasso di occupazione in terapia intensiva è del 2,4% (213 ricoverati), rispetto al 2,8% (246 ricoverati) della settimana prima.
L’ANALISI DI VAIA
«I dati di questa settimana evidenziano una ulteriore frenata della diffusione del Covid, che si riflette anche sulla riduzione del tasso di occupazione delle strutture ospedaliere, sia in area medica che in terapia intensiva», osserva il direttore generale della Prevenzione sanitaria del ministero della Salute, Francesco Vaia.
«Ma è un risultato che dobbiamo consolidare», aggiunge l’esperto, «continuando a proteggere i più fragili attraverso la vaccinazione che, ricordiamo, è possibile ricevere contemporaneamente a quella antinfluenzale, particolarmente importante visto l'andamento delle ultime settimane. Siamo ancora in tempo per proteggerci». (u.c.)
©RIPRODUZIONE RISERVATA.

