E il mistero del prof Caffè resta irrisolto

È ancora irrisolto il mistero della scomparsa di Federico Caffè, il professore del premier uscente Mario Draghi, avvenuta all’alba del 15 aprile 1987. C’è anche il suo nome nell’elenco delle persone...
È ancora irrisolto il mistero della scomparsa di Federico Caffè, il professore del premier uscente Mario Draghi, avvenuta all’alba del 15 aprile 1987. C’è anche il suo nome nell’elenco delle persone scomparse redatto dall’associazione Penelope. All’epoca, Caffè, pescarese, viveva insieme al fratello a Roma ed era un docente universitario fuori ruolo. Il fratello, che dormiva nella stanza a fianco, non si accorse di nulla; sul comodino trovò l'orologio, i documenti e gli occhiali. Le ipotesi sulla sua scomparsa sono dunque varie. Secondo alcuni parenti si trattò di un’azione volontaria, escludendo un omicidio o un incidente, compiuta con accorgimenti necessari a non lasciar tracce. Commosse l’opinione pubblica italiana la notizia di come alcuni suoi studenti setacciarono la Roma nei giorni successivi alla scomparsa. L’8 agosto 1998 fu dichiarata la morte presunta.

