E il Pd chiama a raccolta i Circoli cittadini

3 Maggio 2018

«Riteniamo che la rilevanza delle opzioni in campo richieda di dare voce agli iscritti, poiché le scelte che saranno adottate nei prossimi giorni saranno decisive per il futuro del nostro Partito»....

«Riteniamo che la rilevanza delle opzioni in campo richieda di dare voce agli iscritti, poiché le scelte che saranno adottate nei prossimi giorni saranno decisive per il futuro del nostro Partito». Così scrive Moreno Di Pietrantonio, segretario del Pd pescarese, chiamando a raccolta la base del partito per domani, alle 18 in via Lungaterno, dopo la direzione nazionale prevista oggi. Per i Dem saranno 48 ore cruciali. Da Pescara però parte l’iniziativa che ridà voce ai circoli.
«Considerata la delicata situazione politica nazionale, determinata dalle difficoltà nel formare un nuovo governo da parte dei partiti che hanno avuto il consenso elettorale prevalente», si legge nell’invito, «e considerato l’ oggettivo imbarazzo che attraversa il Partito Democratico rispetto alle varie ipotesi che lo agitano dall’interno (opposizione a un governo Cdx/M5S; accordo per un governo M5S/ Pd o governo istituzionale/ riforma elettorale/ voto in breve tempo ) il partito si trova ad un bivio come forse mai nella sua storia, con il rischio della cristallizzazione della sua ennesima sciagurata divisione interna che l’ha via via portato al suo minimo storico. Ogni decisione che verrà presa sarà determinante per la sua stessa vita, e dunque essa non potrà essere presa solo dai vertici. La base, gli iscritti, i Circoli, quello che prosaicamente – ma sempre più spesso con sufficienza - chiamiamo “il nostro popolo” e che a quanto sembra diventa sempre più esiguo, mai come ora vanta un diritto di parola».