E il rettore presenta il nuovo corso di laurea

25 Ottobre 2019

Nel giorno dedicato alla banca, Mastrocola lancia il progetto a cavallo tra economia e giurisprudenza

TERAMO. «Una giornata speciale». Il rettore dell’università di Teramo Dino Mastrocola ha definito così l’incontro di ieri all’ateneo sul procedimento giudiziario in sede europea sul presunto «aiuto di Stato» nel salvataggio del gruppo Tercas. «Si tratta di un argomento di stretta attualità», ha chiarito, «con forti riflessi sul territorio». Mastrocola, però, ha colto l’occasione anche per lanciare un nuovo corso di laurea attivato nella facoltà di Giurisprudenza. «Affronta parallelamente sia l’aspetto giuridico che quello economico», ha evidenziato, «con un’architettura unica in Italia». Per esempi simili di formazione interdisciplinare a questo livello bisogna andare ben oltre i confini nazionali. «È un modello che trova riferimenti nella realtà anglosassone», ha tenuto a precisare il rettore, «siamo particolarmente fiduciosi e convinti della bontà di questa scelta». Proprio la vicenda del salvataggio Tercas e della controversia sorta con la Commissione europea sugli «aiuti di Stato» di cui l’operazione avrebbe beneficiato ha risvolti molto attinenti con il nuovo corso di laurea attivato nella facoltà di Giurisprudenza. «Si tratta infatti di un argomento giuridico», ha sottolineato Mastrocola, «che ha un collegamento stretto con l’economia e con il territorio». Sul tema del dibattito di ieri si è soffermato anche il preside del corso di laurea magistrale in Giurisprudenza Guido Saraceni. «Un argomento di così stretta attualità», ha osservato, «ci consente di restare legati alla realtà quotidiana». Il preside ha ricordato l’incidenza che il confronto sull’intervento pubblico nel salvataggio delle banche in crisi abbia condizionato e orientato il dibattito politico nelle recenti campagne elettorali europee e a livello nazionale. Oltre agli aspetti economici e giuridici, dunque, la vicenda Tercas e «aiuti di Stato» si presta a una lettura che Saraceni ha prospettato più in chiave di «filosofia del diritto». L’incontro di ieri ha consentito inoltre a Gianluca Brancadoro, direttore del master in diritto d’impresa e professioni economico-contabili, di fornire alcuni dati sul gradimento da parte degli studenti che hanno partecipato alla specializzazione. «La soddisfazione è al 92 per cento, nella media nazionale», ha specificato, «e siamo al 95 per cento, sopra la media, per le opportunità di lavoro successive al corso». (g.d.m.)