E il Vastese cerca operai specializzati

AssoVasto: è un buon periodo, il lavoro non manca, ma alcune figure non si trovano
VASTO. Ultimo giorno di vacanza questo per le industrie del Vastese. Le piccole e medie imprese riaccendono gli impianti, anche se questa estate diverse attività le hanno spente solo per pochi giorni. Una necessità determinata dall'arrivo di nuovi ordinativi. Il Vastese sta vivendo un periodo di forte ripresa. C'è chi ha intenzione di ingrandirsi e da fuori regione piovono richieste di investimenti. Resta tuttavia da risolvere il grosso problema della carenza di forza lavoro specializzata a cui si aggiunge anche la mancanza di aree e capannoni. A confermarlo è il direttore di Assovasto, Giuseppe La Rana. «Per le aziende del Vastese», dice La Rana, «è un buon periodo. Il lavoro non manca. Ci sono ancora aziende in affanno, ma sono poche. Questa è stata un'estate di lavoro. Poche le sospensioni. Purtroppo resta la difficoltà a reperire forza lavoro. Servono figure diverse dal passato. Il mondo del lavoro è rimasto indietro. Anche attraverso le agenzie interinali non è semplice trovare personale. A questo si aggiunge un altro problema», prosegue il direttore di AssoVasto, «c'è chi cerca nuovi spazi per ingrandire la propria attività o capannoni e purtroppo non si trovano».
Per il direttore di AssoVasto ora più che mai è fondamentale risolvere questi problemi. Altrettanto importante è avviare la formazione in ogni settore. «È importante», dice, «avviare corsi su attività emergenti, settori che si sposano con la completa declinazione del Vastese». I sindacati sono d’accordo: dalle opportunità di formazione dipendono le scelte delle aziende coinvolte nella transizione. Non a caso nell'ultimo contratto nazionale metalmeccanico è stato sancito il principio della formazione continua individuale.
Per AssoVasto è importante avere anche spazi di crescita per poter essere competitivi. I traffici portuali da e per Punta Penna hanno portato lavoro anche ad agosto e questo ha comportato un diffuso ricorso al lavoro interinale per garantire le ferie agli assunti. A Punta Penna si registra grande vivacità nel settore della logistica. Un centinaio i posti di lavoro offerti dal settore. Le evoluzioni sull’intermodalità nella zona del Sangro e le sinergie create tra Sangritana, Sevel, Honda e Amadori e altre importanti aziende hanno aperto numerosi spazi per la logistica garantendo opportunità di lavoro almeno per i prossimi 5 anni. Il sindaco di Vasto, Francesco Menna, è soddisfatto di quello che accade a Punta Penna, ma anche la Regione lo è. Prendendo spunto dal nuovo vigore dimostrato dalle aziende del territorio a caccia di personale specializzato, gli imprenditori tornano a chiedere che Vasto venga inserita nei progetti degli atenei abruzzesi. «Le scelte delle aziende», conclude La Rana, «sono condizionate dalla formazione. Il futuro dipende dalla formazione».
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