E in centro aprono altri 2 cantieri

Mascia: «A settembre la riqualificazione di corso Umberto e piazza Sacro Cuore»
PESCARA. A settembre, terminati i lavori di rifacimento della pavimentazione stradale di corso Vittorio Emanuele, partiranno quelli per riqualificare corso Umberto e piazza Sacro Cuore. Lo ha confermato ieri l’assessore ai lavori pubblici Luigi Albore Mascia.
«I lavori in corso Vittorio dovrebbero terminare sulla carta il 10 settembre, ma secondo me la ditta è in anticipo», ha detto l’assessore, «comunque, i tempi verranno rispettati se non ci saranno imprevisti. Adesso si stanno concludendo le procedure di aggiudicazione degli appalti di corso Umberto e piazza Sacro Cuore. Prima dell’intervento, però, farò un incontro con i rappresentanti dei commercianti per stilare una pianificazione». «Ovviamente», ha spiegato Albore Mascia, «ci vorrà più tempo di corso Vittorio, perché sono previsti la sostituzione del verde e una nuova pavimentazione. L’impegno con i commercianti è quello di liberare corso Umberto prima dell’8 dicembre». Laspesa prevista si aggira su 1.540.000 euro. «Il progetto», spiega una nota del Comune, «pone come obiettivo il miglioramento della qualità di decoro urbano per il recupero e il potenziamento degli spazi come luogo di aggregazione, unitamente alla rigenerazione del verde pubblico preesistente finalizzato anche alla mitigazione dei cambiamenti climatici in corso. L’intervento è infatti complementare ad un altro sulla stessa area che propone un modello di riconversione e adattamento della città ai cambiamenti climatici attraverso la riduzione del fenomeno dell’isola di calore».
Tra le azioni previste c’è la rigenerazione del verde con la sostituzione dei lecci esistenti. Inoltre, verrà dato un nuovo assetto a piazza Sacro Cuore per valorizzare meglio la chiesa. «Traiamo spunto», aveva spiegato tempo fa Albore Mascia, «da quella che fu l’idea di Piccinato per valorizzare questo collegamento fondamentale di corso Umberto, tra piazza della Repubblica con la vista del mare e la fontana di Cascella, restituendo a tutta l’area una certa simmetria. Si lavorerà anche sulle quinte di piazza Sacro Cuore, dove la chiesa verrà scoperta alla vista e riacquisirà così una centralità». «Si tratta», aveva aggiunto, «di opere di naturale ambientale molto gradevoli, ma anche infrastrutturali con la creazione di aiuole e fioriere anche a raso. Ma la novità forse più apprezzabile è quella dei quattro specchi d’acqua con due fontane a getto».

