E in centro non entreranno più i camion

8 Ottobre 2023

Ordinanza comunale impedisce l’accesso dei mezzi pesanti nelle zone della città considerate di pregio

PESCARA. L’amministrazione comunale mette al bando i camion nelle zone centrali della città. Venerdì scorso, il dirigente al settore Mobilità del Comune ha emanato un’ordinanza che vieta l’accesso ai mezzi pesanti nelle zone considerate di pregio della città. L’obiettivo è quello di preservare le pavimentazioni stradali rifatte da poco. «Specie nelle aree centrali della città», si legge nel provvedimento, «sono stati realizzati diversi lavori di riqualificazione urbana, sia per migliorare il prestigio e il decoro della città stessa, sia per favorire il rilascio di autorizzazioni per l’occupazione di suolo pubblico, con la possibilità di realizzare strutture a servizio degli esercizi pubblici, compatibilmente con l’assetto urbano riqualificato, salvaguardandone i valori e l’aspetto stilistico. Dettaglio che le ha qualificate appunto come di pregio urbanistico ed architettonico».
Da qui l’ordinanza che istituisce «specifiche misure di mitigazione del traffico in entrata nelle aree di pregio della città di Pescara, ovvero nelle strade riqualificate con pavimentazione di decoro diversa dal conglomerato bituminoso, mediante il divieto di transito ai veicoli con massa a pieno carico superiore alle 3,5 tonnellate, ad eccezione dei mezzi in servizio della società Ambiente spa e salvo quelli in servizio di emergenza».
Le strade rientranti tra le aree di pregio sono quelle indicate in precedenti delibere della giunta comunale, riconosciute anche come «zone di rilevanza storico-ambientale», ad eccezione delle strade non riqualificate con pavimentazione di decoro e delle aree pedonali, quali: via Mazzini, nel tratto compreso tra viale Regina Margherita e corso Vittorio Emanuele; via Piave; piazza Sacro Cuore; corso Umberto, nel tratto compreso tra piazza Salotto e corso Vittorio; via Trento; via Roma; via Fratelli Cairoli; via Milano, nel tratto compreso tra via Trento e via Emilia; via Fiume. Poi divieti anche nelle altre strade riqualificate con pavimentazione di decoro diversa dal conglomerato bituminoso: il marciapiedi lato mare delle riviere nord e sud, compresa l’adiacente pista ciclabile; piazza Duca degli Abruzzi; via Cavour, nel tratto compreso tra via Diaz e piazza Duca degli Abruzzi; viale Sabucchi; viale Regina Elena; via Trieste; via delle Caserme; corso Manthoné; via Flaiano; via Petronio; via Corfinio; via Catone; via Properzio; San Silvestro, in corrispondenza dei marciapiedi di fronte alla chiesa e alla scuola.