E in città sospesi gli eventi in piazza
La decisione presa dagli organizzatori di “Avezzano in movimento”
AVEZZANO. Il Comune di Avezzano annulla tutti gli eventi in programma e il mondo politico si stringe intorno alla famiglia della piccola Alessia. La tragedia avvenuta ieri pomeriggio a San Pelino, frazione di Avezzano, ha colpito l’intero territorio. Il vice sindaco facente funzioni, Domenico Di Berardino, arrivato immediatamente sul posto insieme ad altri amministratori e tecnici comunali, ha subito fatto spegnere i riflettori in piazza Risorgimento, dove era in corso l’evento “Avezzano in movimento”. «È un momento drammatico che tutta la comunità sta vivendo», spiega Di Berardino, «il cordoglio non solo è doveroso ma lo sentiamo tutti addosso, sulla pelle. Abbiamo sospeso le manifestazioni in piazza Risorgimento, che tra l’altro era dedicate proprio ai bambini, in segno di vicinanza alla famiglia».
L’intero mondo politico si è stretto alla comunità di San Pelino per il drammatico incidente. Anche il sindaco dell'Aquila, Pierluigi Biondi, ha voluto inviare il proprio cordoglio. «A nome dell’intera comunità aquilana voglio abbracciare la famiglia della bimba», dice il primo cittadino, «alla città di Avezzano, al vice sindaco Di Berardino che la guida in un momento di così grande dolore, giunga il nostro pensiero affettuoso». Per l’assessore regionale Guido Liris è «un'autentica tragedia che rompe il fiato e lascia sgomenti. La mia commozione e il mio abbraccio alla famiglia e a tutti i suoi cari». «La notizia della morte della bambina di 11 anni a San Pelino ci sconvolge», commenta Michele Fina, segretario regionale del Pd, «esprimo profondissima angoscia e vicinanza ai suoi cari». (e.b.)

