E in consiglio arrivano i carabinieri

17 Luglio 2015

Lite sulla Tari, l’opposizione sale sui banchi: finisce con quattro espulsi

MONTESILVANO. È stato necessario l’intervento dei carabinieri e l’espulsione di 4 componenti della minoranza per ristabilire l’ordine, ieri pomeriggio nel consiglio comunale dedicato alle tariffe Tari. Il dibattito è entrato poi nel vivo con l’analisi del piano finanziario per la determinazione dei costi del servizio di rifiuti urbani, che ammontano a 11 milioni e 200 euro circa, e l’applicazione delle nuove tariffe Tari.

Dopo la presentazione della prima delibera da parte dell’assessore al Bilancio Caterina Verrigni e la richiesta di approvazione di una serie di emendamenti promossi dal consigliere Anthony Aliano di Rievoluzione, il documento è stato approvato per il rotto della cuffia con 10 voti favorevoli e 9 contrari.

La seduta, ripresa dopo una breve pausa pranzo, è però degenerata nel pomeriggio quando i consiglieri Aliano, Manola Musa, Lino Ruggero e Paolo Rossi, vedendo bocciati tutti gli emendamenti dalla maggioranza, sono saliti sui banchi, fino all’arrivo dei carabinieri. Il gesto dimostrativo è stato condannato dal presidente del consiglio Umberto Di Pasquale che ha espulso dall’aula i 4 consiglieri di opposizione. La discussione è proseguita, quindi, senza grandi interruzioni fino all’approvazione del provvedimento che è stato licenziato con 11 voti favorevoli e 4 contrari. Quanto alle nuove tariffe Tari, «sono rimaste pressoché invariate rispetto al 2014», ha spiegato l’assessore Verrigni, «con qualche leggerissimo aumento per alcune categorie e con delle agevolazioni in più per le famiglie numerose». Nel dettaglio le tariffe fisse saranno così ripartite: 1,481 euro al metro quadro per un’utenza con 1 residente; 1,619 euro/mq per 2 residenti; 1,756 euro/mq per 3 residenti; 1,894 euro/mq per 4 residenti; 2,015 euro/mq per 5 residenti; 2,118 euro/mq per 6 o più residenti. Quanto alla tariffa variabile, la tabella prevede: 59,13 euro (1 residente); 140,42 euro (2); 180,15 euro (3); 225,42 euro (4); 287,31 euro (5); 333,50 (6 o più residenti). Prevista, inoltre, l’esenzione totale per soggetti in situazione di disagio economico e sociale e invalidi al 100%, con Isee non superiore a 7.500 euro; la riduzione del 50% per anziani soli, con reddito fino a 4 mila euro. (a.l.)