E in Molise temono nuove scosse

22 Agosto 2018

Borrelli, capo della Protezione civile, avverte i cittadini: «State attenti»

CAMPOBASSO. «Non possiamo escludere ulteriori scosse, anche di più elevata intensità». Lo ha ribadito ieri il capo della Protezione civile, Angelo Borrelli, al termine di un vertice in Prefettura a Campobasso nel quale è stato fato il punto sulla situazione a seguito dello sciame sismico che sta interessando il Molise da alcuni giorni. «Per queste ragioni», ha aggiunto, «abbiamo raccomandato e attivato insieme al presidente della Regione, Donato Toma, con il prefetto, Maria Guia Federico, con i sindaci e le istituzioni presenti sul territorio una serie di presidi a garanzia dell'assistenza alla popolazione. Bisogna tenere la massima attenzione anche da parte dei cittadini. Chi non si sente sicuro nella propria abitazione può rivolgersi ai Comuni nei punti di assistenza».
Il capo della Protezione civile ha poi dichiarato che: «Sono in corso le verifiche di agibilità sugli edifici scolastici. Ci sono un paio di istituti nei quali si sono registrati danni, quello che abbiamo verificato è che il Ministero dell'istruzione ha dato ampia disponibilità, anche con l'impiego di fondi, ad intervenire rapidamente per garantire il recupero delle scuole che hanno subito danni e quindi l'avvio regolare dell'anno scolastico. La Regione produrrà la richiesta dello stato di emergenza», ha concluso Borrelli, «noi istruiremo questa richiesta e la presenteremo al Consiglio dei ministri. Ma finché lo sciame sismico non si fermerà bisogna stare attenti e adottare tutte le misure precauzionali possibili», è il consiglio finale del capo della Protezione civile. (l.a.)