E in piazza Salotto ora è allarme I cittadini: serve una pattuglia fissa

Pettinari (M5S) insieme con i commercianti e i residenti torna a chiedere maggiori controlli I negozianti: «Siamo costretti a chiuderci a chiave nelle attività». Sollecitati interventi nei parchi
PESCARA. Piazza Salotto, e più in generale tutto il quadrilatero, che va da corso Vittorio Emanuele fino a via Leopoldo Muzii per poi proseguire sulla riviera e piazza Italia, «è terra di nessuno o meglio di balordi, spacciatori e baby gang». A lanciare l’allarme è il vice presidente del consiglio regionale, Domenico Pettinari del M5S, che ieri mattina da piazza Salotto, dove domenica scorsa un ragazzo di 23 anni è stato ferito con colpi di pistola, è tornato a chiedere interventi immediati. Ed in particolare una pattuglia fissa in piazza e almeno due agenti di polizia municipale al parco Florida e in piazza Santa Caterina. Al suo fianco commercianti e residenti del centro. «Noi siamo qui», ha spiegato Pettinari, «per denunciare ciò che in centro accade da anni, non da una settimana. Si registrano un degrado e una escalation di violenza inaccettabili e ciò indipendentemente da quanto accaduto domenica. Ci sono commercianti che, per paura, si chiudono a chiave dentro le loro attività. Ci sono balordi che entrano e vomitano nei negozi, urinano sulle vetrine, aggrediscono, spacciano. La sera per le donne, che lavorano in zona, andare all’area di risulta a riprendere la macchina è un incubo. Per non parlare delle scazzottate. Insomma», ha evidenziato Pettinari, «c’è un’emergenza sicurezza e vanno adottate delle misure e anche urgenti. Non ci si può limitare a dire che ci sono le telecamere. Le telecamere servono dopo che è successo un fatto non prima».
Per Alessandra Sodano, che vive e lavora in centro, «soprattutto di sera si avverte un senso di insicurezza». «Ci vuole», dice, «una pattuglia fissa in piazza. Il centro è pieno di degrado. Al parco Florida, settimane fa, una signora che passeggiava con il cane è stata aggredita da una baby gang formata da giovanissime. La donna era nell’area sgambettamento e una delle ragazzine voleva che andasse via. Qui sono tutti spaventati. Molti commercianti non sono voluti venire in piazza perché hanno paura delle baby gang. Subiscono continui atti vandalici». «Io», sottolinea Marina Fedeli, che ha un’attività in via Regina Elena «sono stata addirittura aggredita dentro il mio negozio da due tossicodipendenti, che volevano portarsi via un profumo. Per quel fatto, ne subisco ancora le conseguenze a livello fisico». Per non parlare del problema dei parcheggi. Proprio ieri ho avviato una petizione».
Per Domenico Renzitti, che ha una tabaccheria vicino piazza Salotto, «ci vogliono regole e basta». «Io lavoro qui da 27 anni e ne ho viste e ne vedo di tutti i colori. Una decina di giorni fa dei ragazzi si sono messi a fare a botte, di sera, in mezzo alla piazza. Ci sono balordi, senzatetto. C’è una donna che dorme praticamente dentro una banca e nessuno interviene. Qualche giorno fa, un uomo si è messo tranquillamente ad urinare davanti alla farmacia». Una residente, Rossella Di Meco denuncia la mancanza di vigilanza nel parco Florida. «La situazione è un po’ migliorata ultimamente», dice, «ma lo spaccio c’è sempre. Si vedono extracomunitari con zainetti pieni. Io ho visto dare dosi a bambini di 10-11 anni. Sino a qualche tempo fa, alle 19 venivano a chiudere, ora non c’è orario».

