E in strada c’è l’Associazione carabinieri

Il nucleo dei volontari si mobilita in città. Il Comune dona due bici, un gazebo e nuovo vestiario
MONTESILVANO. Due biciclette a pedalata assistita, un gazebo e nuovo vestiario a disposizione del nucleo di volontariato dell’Associazione nazionale carabinieri. È questa la donazione fatta dall’amministrazione comunale del sindaco Ottavio De Martinis al nuovo gruppo nato come costola della sezione dell’associazione nazionale che a livello locale è presieduta dal brigadiere capo Nicola Antosa e che conta 150 iscritti.
Il nucleo, nato come associazione di volontariato nell’aprile del 2009, in concomitanza con il terremoto dell’Aquila, da gennaio scorso, è iscritta al Registro unico nazionale terzo settore e opera sul territorio anche come nucleo di volontariato, grazie a una trentina di iscritti. Nella villetta in via L’Aquila, una volta appartenuta alla criminalità e poi confiscata e assegnata all’Associazione, ieri mattina si è svolta la presentazione delle nuove attività del nucleo, ma soprattutto delle forniture messe a disposizione dal Comune per consentire ai volontari di svolgere al meglio la loro attività. «Con il nucleo di volontariato andremo a fornire una presenza attiva sul territorio», evidenzia il presidente Antosa, «a favore delle persone più fragili, come anziani, disabili e minori. Inoltre, forniremo un servizio attivo, già svolto in altre parti d’Italia, di osservazione e segnalazione, girando in strada e nei parchi e segnalando all’Arma dei carabinieri e alla polizia locale eventuali danneggiamenti o comportamenti illeciti per chiedere un rapido intervento». Alla manifestazione, ieri mattina, hanno preso parte anche il sindaco De Martinis, il vicesindaco Paolo Cilli e il comandante della polizia locale, Nicolino Casale. (a.l.)

