E in via 8 marzo parte la raccolta di firme

A San Silvestro spiaggia già 500 adesioni contro il poliambulatorio da realizzare nell’area attrezzata
PESCARA. I residenti di via 8 marzo, a San Silvestro spiaggia, si sono subito organizzati. Dopo aver saputo del progetto del Comune di cedere alla Asl l’area del parco che si trova in questa strada per consentire la realizzazione di una casa di comunità (una sorta di distretto sanitario aperto 24 ore su 24), hanno avviato una raccolta di firme on line e ne sono subito arrivate oltre 500 e hanno allestito cartelli e striscioni. Nella petizione si chiede al sindaco di «sospendere immediatamente l’iter di approvazione» della delibera che dà il via libera alla cessione dell’area e che lunedì approderà in consiglio comunale nel corso di una seduta straordinaria convocata alle 15 dal presidente Marcello Antonelli, dopo l’interruzione di due giorni fa per le polemiche sollevate in aula dal centrosinistra.
«Il parco in questione», si legge nella petizione, «è l’unico spazio verde di un quartiere abitato da almeno 5 mila persone, con moltissimi bambini. L’area pubblica è stata curata a proprie spese dai cittadini del vicino complesso residenziale ed è sottoposta a cura, vigilanza e manutenzione dall’Amministrazione comunale, alle cui finanze contribuiscono tutti i cittadini di Pescara: distruggerlo vuol dire anche vanificare le risorse investite oltre a privare un intero quartiere dell’unico spazio verde pubblico. Nutriamo forti perplessità anche sulla capacità della zona individuata di reggere il flusso del nuovo traffico veicolare». Il progetto della Asl «è di elevata importanza, e per questo riteniamo che vadano individuate aree alternative, partendo da quelle già edificate e non pienamente utilizzate». Ieri tra cartelli e striscioni mostrati dai bambini, con su scritto «Il parco con si tocca, giù le mani dal parco 8 marzo», è cominciata la protesta. «I residenti sono su tutte le furie», dice Emiliano Mucci, «c’è chi è pronto a legarsi alle piante secolari che si trovano in quest’area». Oggi, in vista del Consiglio di lunedì, è in programma una riunione di maggioranza. (f.bu.)

