E in via di Sotto vandali all’impresa funebre

11 Maggio 2021

Chiodi sotto le gomme, i titolari della Pace: in passato roghi e sfregi, è un incubo che dura da 7 anni

PESCARA. Un chiodo infilato sotto le gomme del furgone, che una volta messo in moto e partito, si infila dentro gli pneumatici e li sgonfia.
È solo «l’ultimo di una serie di atti vandalici» denunciati da Joshua Anelli e Marilena Antonella Assetta, figlio e madre, titolari delle onoranze funebri La Pace con sede in Largo Madonna ai Colli.
«Un incubo che dura da sette anni», rivela Anelli, «con cinque denunce alle forze dell’ordine, ma non siamo mai riusciti a risalire a chi ci fa questi sfregi e perché. Noi siamo una piccola azienda funeraria, a chi diamo fastidio?».
Tutto ha inizio nel 2014, quando l’attività ancora ha l’indirizzo nelle vicinanze dell’ospedale. «Di notte ci incendiarono i locali» racconta l’imprenditore pescarese, «la puzza di benzina si sentiva ovunque. Successivamente ci rubarono un computer, ma peggio fu quando ci venne violata e sfregiata una bara con la salma dentro. Un atto ignobile e inqualificabile».
Il tempo passa, l’azienda di onoranze funebri cambia di nuovo sede, questa volta si trasferisce ai Colli, vicino alla basilica della Madonna dei Sette Dolori. Ma gli atti vandalici ai danni dell’azienda, proseguono: «Tempo addietro», continua Anelli, «ci siamo ritrovati le vetrine lercie, imbrattate di sputi, uova e frutta e verdura marcia. Adesso è la volta dei chiodi. Tre volte negli ultimi giorni li abbiamo ritrovati infilati sotto gli pneumatici dei furgoni d’ordinanza. Ogni volta che mettiamo in moto, le gomme si forano. Ma è come se ci facessimo il danno da soli perché chi li posiziona sta bene attento a non sporcarsi le mani». Malgrado i diversi tentativi di danneggiamento, l’impresa non ha mai posizionato degli impianti di sorveglianza fuori i locali: «Ora, però, ci stiamo organizzando» concludono i titolari dell’impresa.(c.co.)