E intanto la misura cola a picco
In Regione scendono ad appena 120 le autorizzazioni rilasciate nel mese di aprile
L'AQUILA . Il Superbonus, anche in Abruzzo, è in caduta libera. A dirlo sono i dati rilevati dall'Enea, l'Agenzia nazionale per le nuove tecnologie, l'energia e lo sviluppo sostenibile. Ad aprile i nuovi cantieri che hanno usufruito del maxi sconto fiscale per l'edilizia sono stati soltanto 120, a fronte di poco è più di 2 miliardi di detrazioni maturate per i lavori conclusi registrati in totale. A marzo scorso il cantieri, invece, erano 406 contro i 226 del mese precedente. Un calo evidente del ricorso all'agevolazione per la ristrutturazione e l'adeguamento degli edifici. Una diminuzione legata a doppio filo al problema dei crediti incagliati, che si è sommato alla stratta decisa dal Governo Meloni sulla misura, con regole più restrittive.
Sempre seguendo l'andamento del Superbonus in Abruzzo, ammontano a 64 milioni di euro gli investimenti complessivi nel mese di aprile: cifra dimezzata rispetto ai 118 milioni del mese di marzo e, meno anche rispetto ad aprile quando si era registrata una cifra complessiva di 85 milioni di euro. Sulla brusca frenata del Superbonus non ha avuto un effetto positivo neppure la proroga, dal 31 marzo al 30 settembre 2023, per le villette unifamiliari che entro tale data devono aver portato a termine il 30% dell'intera opera.
A reggere ancora sono soltanto i condomini, che hanno usufruito in maniera più consistente dell'agevolazione concessa dallo Stato: sono 72 i nuovi cantieri aperti in Abruzzo ad aprile per gli edifici condominiali pari a 48 milioni di euro di investimento, che portano il totale complessivo dei lavori ammessi a detrazione ad oltre 1 miliardo di ero.
I nuovi lavori per gli edifici unifamiliari sono stati 36 per un totale di 13 milioni di euro e quelli per le unità immobiliari funzionalmente indipendenti 12, per poco meno di 4 milioni di euro. Il totale degli investimenti ammessi al Superbonus, in Italia, ammonta a fine aprile a 74,6 miliardi con investimenti per 59,9 miliardi. (m.p)

