«E l’aeroporto non decolla»

1 Novembre 2024

D’Alfonso: anche il mese di settembre ha registrato un segno meno

PESCARA . «Continua l’emorragia di passeggeri dall’aeroporto d’Abruzzo, che va di pari passo con la diminuzione dei voli e l’assenza di una governance».
A lanciare l'allarme è l'onorevole Luciano D'Alfonso. Secondo i dati forniti oggi da Assaeroporti, a settembre scorso si sono registrati 538 viaggiatori in meno (-0,6%) nell’infrastruttura pescarese. In totale, nel 2024 sono state 28.792 (-4,4%) le presenze in meno rispetto all’anno scorso.
«Un dato in controtendenza rispetto alla media nazionale (+11,5%) e alle ottime performance che sta evidenziando il vicino aeroporto di Ancona (+18,4%)», dichiara D'Alfonso, che ricorda come «il cda della Saga è scaduto il 30 giugno scorso e il centrodestra che ha la maggioranza in Regione sta litigando per le poltrone, tanto che a oggi non si sa ancora chi farà parte della nuova governance».
«Eppure, sono passati quattro mesi. Il direttore generale dell’aeroporto, Luca Bruni, proprio in questi giorni compie il suo primo anno di lavoro in Abruzzo, ma c’è poco da festeggiare», prosegue D'Alfonso, «i dati relativi ai transiti nel periodo novembre 2023 - settembre 2024 dicono, infatti, che in questi mesi lo scalo pescarese ha perso 35.766 utenti». Dopo la cancellazione del collegamento con Milano Linate, avvenuta ad agosto 2023, per raggiungere il capoluogo lombardo si deve passare per Bergamo.
«Da domani anche questa connessione viene ridotta», annuncia D'Alfonso, «salta il volo del martedì e, da gennaio, anche quello del giovedì. Inoltre, con il mese di ottobre è terminato anche l’orario estivo e come destinazioni restano soltanto Bergamo, Bruxelles, Bucarest, Catania, Francoforte, Londra, Lussemburgo e Tirana, mentre sui collegamenti previsti per l’anno prossimo regna il silenzio assoluto». (m.p.)