E l’Arta misura il rumore in strada

21 Maggio 2017

PESCARA. Decibel oltre i limiti. L’Arta è tornata in via Battisti e piazza Muzii per misurare il rumore della movida in centro. E i primi risultati non sono una sorpresa per i residenti. Gli stessi...

PESCARA. Decibel oltre i limiti. L’Arta è tornata in via Battisti e piazza Muzii per misurare il rumore della movida in centro. E i primi risultati non sono una sorpresa per i residenti. Gli stessi che, con un esposto, hanno denunciato l’inquinamento acustico che rende impossibile il riposo. Un esposto che ha dato il via a un’inchiesta e, nell’ambito degli accertamenti, la procura ha ordinato ai tecnici di quantificare il rumore. Ora, l’Arta dovrà analizzare quei dati e mandare una relazione a palazzo di giustizia. Poi, potrebbero arrivare le decisioni dell’autorità giudiziaria.
Intanto, nel mirino dei residenti c’è il Comune che ha appena allargato i confini e gli orari dell’isola pedonale: dal giovedì alla domenica, dalle 17,30 all’una, nel tratto di via Battisti compreso tra l’incrocio con via De Amicis e l’intersezione con via Quarto dei Mille da ieri e fino al 2 ottobre prossimo. Un’isola pedonale che, per l’assessore Stefano Civitarese, rappresenta «la conquista di una sostenibilità che funziona».
«Qui, nonostante le nostre proteste, non è cambiato niente», dice Federico Di Filippo (foto), a capo del comitato di residenti Tranquillamente Battisti, «anzi, il Comune ha ampliato l’isola pedonale. Secondo l’amministrazione, così si aumenta la sicurezza, ma non è affatto vero: così sigetta solo fumo negli occhi della gente. Il consigliere Piero Giampietro ha detto che la movida è una risorsa che va incentivata ma nessuno si interessa di ciò che accade».
E per i residenti, dopo il rumore, si apre un altro fronte, quello dei tavolini in strada: «Siamo pronti a fare una serie di accessi agli atti per controllare la regolarità delle occupazioni di suolo pubblico». (p.l.)