E l’Arta si affida a Facebook e Twitter

Da ieri l’Arta ha ripreso a pubblicare i dati sulla qualità dell’aria, che non sempre sono presenti on line. Ma non è stato seguito lo schema usuale. Sul sito internet www.artaabruzzo.it compare,...
Da ieri l’Arta ha ripreso a pubblicare i dati sulla qualità dell’aria, che non sempre sono presenti on line. Ma non è stato seguito lo schema usuale. Sul sito internet www.artaabruzzo.it compare, infatti, una notizia con i dati della rete di monitoraggio relativi al 2 e 3 dicembre. I valori sono anche su Facebook e su Twitter, visto che l’Arta è presente da qualche giorno sui social. In questo modo il direttore dell’Agenzia, Francesco Chiavaroli (nella foto), ha cercato di tamponare la situazione di vuoto che si crea ogni qualvolta le informazioni sulla qualità dell’aria non finiscono on line, attraverso il Sistema informativo regionale ambientale, a causa di problemi informatici. Un problema non nuovo, che si è presentato già in passato e che l’Agenzia sta vivendo proprio in questi giorni. Chiavaroli ha disposto che i dati siano pubblicizzati sui social network e che siano comunque on line, attraverso le news sul sito internet. Ma si è anche impegnato per trovare una soluzione definitiva al problema. Utilizzando un finanziamento regionale, Chiavaroli intende promuovere un bando di gara per intervenire sul sistema esistente e renderlo pienamente efficiente. Il guasto, noto da mesi, riguarda esclusivamente i processi finalizzati alla visualizzazione dei dati e non incide in alcun modo sulla funzionalità della rete regionale di monitoraggio della qualità dell’aria. I dati vengono costantemente consegnati a mano al Comune, giorno per giorno. A Palazzo di città, quindi, il monitoraggio sulla qualità dell’aria è costante. Gli ultimi valori del Pm10, quelli relativi al 2 e al 3 dicembre, non sono preoccupanti, per quanto riguarda il Pm10 e la media giornaliera nelle tre centraline (teatro d’Annunzio, via Sacco e via Firenze) è ben al di sotto dei limiti di legge.

