E l’assessore all’Anagrafe finisce nella lista delle riserve

PESCARA. Figura al 43° posto, su 74, dell'elenco riserve degli scrutatori. È nientedimeno che l'assessore ai servizi Demografici, e presidente della commissione elettorale, Laura Di Pietro e a...
PESCARA. Figura al 43° posto, su 74, dell'elenco riserve degli scrutatori. È nientedimeno che l'assessore ai servizi Demografici, e presidente della commissione elettorale, Laura Di Pietro e a rivelarlo è sempre il Movimento 5 Stelle. Ma questa volta, come racconta la stessa Di Pietro, reduce dal pasticcio degli scrutatori scelti dai consiglieri comunali tra amici e parenti, è colpa del caso.
Il suo nome figura infatti tra i 41 estratti a sorte (a fronte di un totale di 541 nomi scelti invece a discrezione) dal computer dell’ufficio elettorale. «I primi 23 scrutatori-riserve sono stati quelli forniti come per legge da consiglieri e assessori (oltre ai 518 effettivi ndr), mentre dal 24esimo al 74esimo si è proceduto al sorteggio.
«Preciso», dice ancora Di PIetro che nell’occasione fa definitivamente chiarezza anche sui nomi sorteggiati, 41 a fronte dei 541 scelti complessivamente tra effettivi e riserve dai politici, «che non appena avuta la notizia dopo la conferenza stampa dei Cinque Stelle, ho immediatamente chiesto al responsabile di Servizio come fosse stato possibile. Mi è stato risposto che i primi 23 scrutatori-riserve sono stati quelli forniti come per legge da consiglieri e assessori , mentre dal 24esimo al 74esimo, si è proceduto tramite sorteggio.
«Ma in qualità di presidente della commissione elettorale», sottolinea infine l’assessore, «sono incompatibile al ruolo, incompatibilità che scatterebbe solo con un'effettiva chiamata. Cosa assai difficile, se non impossibile, proprio perché sono la 43esima in lista. Ma tempi tecnici permettendo, riuniremo comunque la Commissione Elettorale per poter depennare il mio nominativo». (s.d.l.)
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