E l’assessore Del Trecco replica: «Risultati positivi, Tari inalterata nel 2024 e nel 2025»
Isole ecologiche, campane per la raccolta del vetro, nessun passo indietro sull’estensione del porta a porta nelle diverse zone della città e costi sostenibili. L’assessore all’Ambiente, Isabella Del...
Isole ecologiche, campane per la raccolta del vetro, nessun passo indietro sull’estensione del porta a porta nelle diverse zone della città e costi sostenibili. L’assessore all’Ambiente, Isabella Del Trecco, replica subito alle critiche di Carlo Costantini sul servizio di raccolta differenziata, e spiega: «In via Pepe a brevissimo saranno installati tre punti di raccolta informatizzati di ultima generazione. In via Prati entrerà a pieno regime, entro aprile, un ecocentro comunale-ricicleria. Ci sarà l’acquisizione di 110 campane informatizzate per il conferimento del vetro destinate a Porta Nuova e al centro. Le ecoisole interesse- ranno, invece, Pescara vecchia». L’assessore ribadisce alcuni dati, confermati dal sindaco Carlo Masci. «Siamo passati da 65mila cittadini serviti nel 2019, con copertura del servizio al 44,13%, a 83mila nel 2024, pari al 70% circa della popolazione pescarese, e copertura del servizio al 51,4%».
E l’obiettivo è il 65%. «Non conosciamo le modalità e l’attendibilità attraverso cui l’aspirante candidato sindaco Costantini ha fornito elementi di costo del progetto», aggiunge Del Trecco. «Dati approssimativi e inesatti. Il piano è sostenibile economicamente. Gli effetti delle azioni di contrasto all'aumento dei costi sono stati molto efficienti, così da ottenere, per il 2023, un risultato economico molto positivo che consentirà di mantenere inal- terata la Tari a carico dei cittadini per il 2024 e il 2025». (s.d.v.)
E l’obiettivo è il 65%. «Non conosciamo le modalità e l’attendibilità attraverso cui l’aspirante candidato sindaco Costantini ha fornito elementi di costo del progetto», aggiunge Del Trecco. «Dati approssimativi e inesatti. Il piano è sostenibile economicamente. Gli effetti delle azioni di contrasto all'aumento dei costi sono stati molto efficienti, così da ottenere, per il 2023, un risultato economico molto positivo che consentirà di mantenere inal- terata la Tari a carico dei cittadini per il 2024 e il 2025». (s.d.v.)

