E l’edilizia va meglio del 2019

24 Novembre 2021

Il settore vola grazie al Superbonus, che in Abruzzo vale già 252 milioni

PESCARA. C’è un settore che non solo si sta riprendendo, ma sta già mostrando numeri superiori al pre-pandemia: è quello delle costruzioni.
«Nei primi otto mesi dell’anno il numero di ore lavorate è aumentato di circa il 40% rispetto al periodo corrispondente del 2020. Nel corso dell’anno l’attività lavorativa si è generalmente collocata al di sopra dei livelli registrati nei mesi corrispondenti del 2019», si legge nel rapporto sull’economia abruzzese presentato ieri a Pescara dalla Banca d’Italia. Il merito della ripresa è anche è soprattutto del Superbonus: «Anche in regione il settore ha beneficiato del diffuso utilizzo del Superbonus introdotto dal decreto “rilancio”, concesso per le operazioni di miglioramento dell’efficienza energetica e antisismica degli edifici», continua il rapporto, «in base ai dati del monitoraggio Enea-ministero della Transizione ecologica, in Abruzzo gli interventi con almeno un’asseverazione protocollata al 30 settembre 2021 sono stati 1.240, per un importo complessivo di circa 252 milioni di euro (pari al 3,4 per cento del totale nazionale)».
Cè poi la ricostruzione post sisma. Per quello del 2009, in Abruzzo nei primi sei mesi di quest’anno sono stati assegnati 30 milioni di contributi in più rispetto al 2020. Per quello del 2016 e 2017, invece, i contributi sono stati 455 milioni, ben cinque volte in più rispetto all’anno scorso.
Per Banca d’Italia va bene anche il mercato immobiliare: «Secondo i dati dell’Osservatorio del mercato immobiliare dell’Agenzia delle Entrate, nel primo semestre del 2021 le compravendite di immobili residenziali sono aumentate di circa due terzi rispetto allo stesso periodo del 2020 e hanno ampiamente superato i livelli raggiunti prima dello scoppio della pandemia». (l.t.)