E l’impiegata scarica le responsabilità

25 Febbraio 2021

Iniziati gli interrogatori. Oggi tocca al vicesindaco e al primo cittadino sospesi

CELANO. Alle 9 di oggi, in videoconferenza dal carcere di Torre Sinello a Vasto, il vicesindaco Filippo Piccone compare dinanzi al gip Maria Proia. Un’ora più tardi, in tribunale ad Avezzano, è fissato l’interrogatorio di garanzia per il sindaco Settimio Santilli, agli arresti domiciliari da lunedì. Entrambi sono difesi dagli avvocati Antonio e Pasquale Milo. Ieri mattina l’avvocato Antonio Milo è andato a trovare Piccone nel penitenziario vastese. «Il mio assistito si trova in condizioni di salute estremamente delicate», torna a evidenziare Milo. Già l’altro giorno aveva presentato un certificato medico e chiesto per Piccone la misura dei domiciliari «per gravi motivi di salute». Sia Piccone che Santilli sono sospesi dagli incarichi. Una decisione della prefettura dell’Aquila. A Celano, da martedì, c’è il commissario prefettizio Giuseppe Canale. Da ieri e per cinque giorni, intanto, andranno avanti gli interrogatori di garanzia degli 8 arrestati e altri 17 indagati. Ieri la volta dei dipendenti comunali Nazzareno Caferra (assistito dall’avvocato Stefano Guanciale), Fabrizia Aveani (avvocato Gianluca Presutti), Erica Cerasani (avvocato Cristian Carpineta), Sante Rossi (avvocato Carlo Benedetti) e Daniela Santilli (avvocato Roberto Verdecchia). Caferra, Aveani e Cerasani si sono avvalsi della facoltà di non rispondere. Rossi ha risposto ad alcune domande, ad altre ha fornito diversi «non ricordo». Per ciò che riguarda Daniela Santilli, l’avvocato Verdecchia ha fatto sapere che la sua assistita «ha consegnato le carte sull’avviso pubblico, dalle quali si evince che il 6 aprile 2018, nell’aula consiliare, sono iniziate le operazioni di sorteggio per la definizione della cosiddetta procedura negoziale (i lavori riguardavano la riqualificazione di aree di Celano, ndr). Ha prodotto altresì la determinazione dirigenziale di riqualificazione e il relativo verbale di sorteggio con l’attribuzione dei punteggi alle varie ditte, assegnati chiaramente dal presidente della commissione (Specchio, ndr). Questa seconda procedura si è verificata all’interno della stanza di Specchio». Il gip si è riservato di decidere sull’interdizione dal lavoro dei 5 impiegati comunali. La misura cautelare è stata chiesta dal pm Lara Seccacini. Oggi, oltre a Piccone e Santilli, vengono interrogati Franco Felli, Andrea Pandolfi e John Carmine Lastella. (r.rs.)