E l’Ipm dell’Aquila è in abbandono

25 Giugno 2024

Denuncia della Procura minorile: situazione gravissima e assurda

L’AQUILA. «Permane la drammatica insufficienza delle strutture detentive, che comporta l’utilizzo dell’Istituto penitenziario minorile (Ipm) di Roma, inadeguato a far fronte anche alle esigenze del distretto Abruzzo-Molise». È quanto afferma un altro passaggio della relazione sulla giustizia minorile. «I minori attinti da ordinanze cautelari in carcere vengano quindi condotti in istituti situati in regioni lontane. Perdura la denunciata carenza strutturale e di personale relativa al Centro di Prima Accoglienza per minori, interessato dagli ingressi di soggetti minorenni sottoposti a misure precautelari in Abruzzo e Molise; la struttura preposta è del tutto insufficiente e pericolosa per gli stessi minori». E la relazione usa termini pesanti: «Questa situazione gravissima è ancora più assurda ove si consideri la nota esistenza dell’edificio adiacente agli uffici giudiziari minorili, originariamente previsto come moderno ed avanzato istituto penale minorile dell’Aquila, dotato di tutti i requisiti, di fatto inutilizzato e abbandonato».
Nonostante le promesse, dalle parole, nessuno è passato ai fatti: «L’invito rivolto lo scorso anno alle istituzioni nazionali e locali ha prodotto soltanto un’interlocuzione tra il Dipartimento di Giustizia minorile, il Comune dell’Aquila, l’università dell’Aquila al fine di determinare la restituzione degli spazi demaniali (inopinatamente concessi dal ministero della Giustizia all’università dopo il sisma del 2009) per la riapertura dell’Ipm e il trasferimento del Cpa e di tutti i servizi sociali annessi».