E l’ultima raccomandazione è: «Verifiche sulla qualità dei servizi»
L’ultimo documento della Corte dei conti sul Comune di Pescara riguarda il sistema dei controlli interni e si chiude con una raccomandazione: aumentare i controlli «sulla qualità dei servizi,...
L’ultimo documento della Corte dei conti sul Comune di Pescara riguarda il sistema dei controlli interni e si chiude con una raccomandazione: aumentare i controlli «sulla qualità dei servizi, prevedendo forme di coinvolgimento dei portatori d’interesse (stakeholders) e puntando ad innalzare gli standard economici di qualità degli stessi, misurabili attraverso indicatori definiti e pubblicizzati». Il Comune di Pescara è in predissesto da 8 anni: un percorso travagliato intrapreso nel 2015, con la dichiarazione di predissesto per mano dell’amministrazione Alessandrini di centrosinistra, e ormai quasi completato con il centrodestra del sindaco Carlo Masci e dell’assessore alle Finanze Eugenio Seccia: il Comune di Pescara chiuderà il piano di riequilibrio finanziario il 31 dicembre del 2024 dopo 10 anni di tagli alle spese, assunzioni bloccate e stop ai mutui.

