E la banda svaligia anche la casa del maresciallo che indaga

12 Ottobre 2016

CIVITELLA CASANOVA. Non solo Civitaquana. Ieri notte i banditi, quasi certamente gli stessi che hanno assaltato la casa del sindaco Ciarfella, hanno tentato prima un furto a Villa Celiera al...

CIVITELLA CASANOVA. Non solo Civitaquana. Ieri notte i banditi, quasi certamente gli stessi che hanno assaltato la casa del sindaco Ciarfella, hanno tentato prima un furto a Villa Celiera al ristorante “Il fungarolo” e poi, mentre il maresciallo dei carabinieri di Civitaquana Nicola D’Angelo correva a constatare quel tentativo di furto (tre ore prima di ricevere l’allarme del sindaco Ciarfella), sono andati a casa dello stesso maresciallo che abita a Civitella Casanova: prima nell’abitazione degli anziani genitori e poi a casa sua, una villa con recinto all’interno del paese. In entrambi i casi c’erano delle persone: i genitori del maresciallo da una parte ( i ladri hanno aperto con la tecnica del foro la finestra, scappando con una collana d’oro) e la moglie con i due bambini dall’altra. In questo caso, a casa del carabiniere fuori per servizio, i ladri hanno preso tutto quello che hanno trovato: oro, play station con relativi giochi, ma anche bottiglie di vino e roba da mangiare. Anzi, a testimonianza della loro sfrontatezza, dopo aver fatto il carico, tranquilli che la signora e i bambini continuassero a dormire, hanno anche aperto il frigorifero tirando fuori, e mangiando placidamente seduti in cucina, pecorino e salmone.

Il tutto intorno alle due, evidentemente all’inizio della razzìa che li ha visti protagonisti per il resto della notte tra tentativi di furti, furti e rapine come quella a casa del sindaco di Civitaquana, a una decina di chilometri da Civitella.

Quasi certamente la stessa banda, considerando che in entrambi i centri sono state viste due auto sospette allontanarsi a tutta birra. Potrebbero essere le telecamere dei sistemi di videosorveglianza, adesso, a svelare indizi preziosi ai carabinieri della compagnia di Penne che, coordinati dal capitano Alessandro Albano, stanno indagando sulla notte di razzìa ai danni di chi, al sicuro nella propria casa, dormiva sereno. (s.d.l.)