E la città torna a crescere con gli immigrati

2 Gennaio 2018

Registrato un calo demografico fino al 2003, poi una lieve ripresa. Oggi Pescara conta 121mila abitanti

PESCARA. La città di Pescara ha 121mila abitanti, quasi 5mila in più di dieci anni fa e oltre 3mila in meno rispetto a venticinque anni fa. Ecco cosa emerge leggendo i dati dell’andamento demografico registrato a partire dagli anni Novanta. La popolazione ha subìto un netto calo fino al 2003, poi è tornata a crescere quasi certamente con l’aiuto degli immigrati residenti, aumentati progressivamente nel corso degli ultimi anni.
In pratica, leggendo i dati a disposizione del Comune, si scopre che c’è stato ridimensionamento progressivo nel corso della fine del millennio scorso. Nel 1991, Pescara aveva 124.575 abitanti, dieci anni dopo, cioè nel 2001, la popolazione era scesa a 116.742 unità.
Fonti del Comune spiegano così il fenomeno. «L’andamento demografico», si legge in un documento, «a partire dagli Novanta conferma la tendenza ad un ridimensionamento progressivo, sebbene di lieve entità fino al 2003, anno in cui si comincia a registrare una ripresa che ha portato la popolazione ad assestarsi intorno ai 120.000 abitanti (121.014 nel 2016)». «Tale incremento», prosegue il documento, «è da ascriversi alla vivace dinamica migratoria, che ha proiettato Pescara tra le città scelte dai flussi di immigrati con valori incidenti soprattutto per quanto riguarda la struttura per età della popolazione».
«In particolare», è scritto ancora, «gli anni più attrattivi in tal senso sono stati il 2007 (più 1.054 immigrati) e il 2013 (più 4.563), mentre il saldo naturale negativo tende a confermare l’immagine di una città dal tipico profilo occidentale, caratterizzata da bassi tassi di natalità e da alti tassi di mortalità». Ed è cresciuto soprattutto il numero delle donne. «Sempre nell’ottica del profilo urbano occidentale», fa notare il documento del Comune, «è da leggere e interpretare la maggiore consistenza del peso della popolazione femminile con una tendenza di genere che si assesta su un rapporto uomo-donna. Rapporto che per il 2016 è, rispettivamente uno a 14». Un’altra curiosità è l’età media dei pescaresi. «La struttura per età della popolazione», conclude il documento, «segnala un’età media nel 2016 di circa 46 anni, mentre la fascia sopra gli 80 anni registra una percentuale di poco superiore all’8 per cento della popolazione».(a.ben.)
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