E la Dc di Cuffaro dichiara “guerra” a Cesa e Rotondi

21 Febbraio 2024

«L'utilizzo del nome Democrazia Cristiana da parte della lista presentata da Cesa e Rotondi per le elezioni regionali in Abruzzo non è legittimo. Metteremo in campo delle azioni in sede giudiziaria...

«L'utilizzo del nome Democrazia Cristiana da parte della lista presentata da Cesa e Rotondi per le elezioni regionali in Abruzzo non è legittimo. Metteremo in campo delle azioni in sede giudiziaria per tutelare il nome del nostro partito in Abruzzo e in tutte le realtà dove verrà fatto un uso illegittimo del nome del nostro partito». Così annunciano in una nota Totò Cuffaro e Francesca Donato, rispettivamente segretario nazionale e vice presidente nazionale della Democrazia Cristiana. Alle elezioni regionali del prossimo 10 marzo l’Udc del leader, Lorenzo Cesa, e la Dc con Rotondi suo leader, corrono insieme. La Dc di Cuffaro non ha presentato ricorso, lo scorso 10 febbraio, al momento della presentazione delle liste. Ma lo farà al Tar Abruzzo. (c.s.)