E la folla urla l’invito a un secondo mandato «Non lasci il Quirinale»

Marsilio: «Siamo orgogliosi: I’Abruzzo è tra le sue priorità» Masci: «La sua visita conferma la crescita della Regione»
PESCARA. «Presidente, non vada via dal Quirinale, rimanga». Luciana Petrosino, originaria di Bari e sposata con un pescarese, ha lanciato un appello al presidente Sergio Mattarella, mentre il capo dello Stato salutava i cittadini all’esterno dell’Imago Museum di Pescara. Un grido che ha condensato le sensazioni di tutta la folla presente. Al di là delle richieste per un secondo mandato, il presidente è stato accolto con tanta emozione in Abruzzo: «Il suo arrivo è stato una piacevole notizia e un motivo di grande orgoglio», ha detto il presidente della Regione Marco Marsilio, che ha salutato il capo dello Stato all’ingresso del museo e l’ha accompagnato durante la visita tra i capolavori dell’arte pop internazionale.
RIFLETTORI
SULL’ABRUZZO
«L’arrivo del Presidente Mattarella testimonia l’importanza della città di Pescara, insieme a tutto l’Abruzzo, sul piano culturale», ha sottolineato Marsilio. Da pochi giorni, infatti, in città è stato aperto anche il museo dell’Ottocento (con oltre 270 dipinti) e l’Imago Museum «rappresenta un altro prezioso scrigno culturale», ha proseguito Marsilio, «i nostri paesi e tutte le nostre città devono capire quanto è importante valorizzare la cultura in tutti i modi possibili. Ed è proprio quello che, come Regione Abruzzo, stiamo cercando di fare attraverso queste iniziative». La giornata di ieri è stata a suo modo storica per l’Abruzzo, che ha accolto in contemporanea anche Mario Draghi all’Aquila per l’inaugurazione del Parco della Memoria, in ricordo delle 309 vittime del sisma del 2009. A causa della contemporaneità delle due visite istituzionali, il presidente Marsilio è stato “costretto” a scegliere e accogliere solo Mattarella a Pescara: «È un vero peccato che le due visite di Mario Draghi e Sergio Mattarella si siano svolte praticamente in contemporanea», ha detto il presidente della Regione, «perché si è creato un po’ un intoppo istituzionale. Però, volendo utilizzare una metafora calcistica, possiamo dire che è meglio avere la panchina lunga che soffrire e non avere titolari da schierare. Ma, scherzi a parte, penso che questa doppia visita testimoni quanto l’Abruzzo sia attualmente in cima a tutte le agende dei decisori politici e delle istituzioni riguardo ai principali temi. Ed è esattamente quello che volevamo: avere tutta questa attenzione, da parte delle istituzioni, penso sia fondamentale per il nostro territorio e per continuare a lavorare nel migliore dei modi». L’arrivo delle due cariche istituzioni ha anche puntato i riflettori mediatici sull’Abruzzo: «Speriamo che questi segnali vengano recepiti dai turisti che vengono da noi», ha concluso il presidente Marsilio, «così che possano cercare non solo le bellezze naturali, lo svago e le nostre meravigliose spiagge, ma nel tempo in cui si dedicano alla visita delle città abruzzesi trovino anche il modo di dedicarsi alle molteplici attività culturali proposte e di apprezzare le numerose iniziative che stiamo mettendo in piedi».
IL LEGAME CON PESCARA
Un appello raccolto e promosso anche dal sindaco di Pescara Carlo Masci, intervenuto sul palco, allestito sulla terrazza dell’Imago Museum, con un breve discorso subito dopo quello del capo dello Stato: «L’attenzione delle istituzioni è un segnale importante e vuol dire che stiamo lavorando bene e che ci stiamo rilanciando», ha detto Masci, «dopo mesi difficili di pandemia, «è stato Mattarella stesso a dirmi che, con l’apertura di questo museo, aumenta lo spessore culturale della città e dell’intera regione. C’è anche da dire che, grazie alla collaborazione con i cittadini e con le associazioni culturali, (tra cui la fondazione Pescarabruzzo, che ha curato l’apertura del museo) l’Abruzzo è una regione che si sta distinguendo».
IL CARISMA
Tanta emozione anche per il presidente della Provincia di Pescara, Antonio Zaffiri: «Ho avuto la fortuna di incontrarlo due volte (la prima, nel 2019, a Cepagatti), e ho scoperto una persona con un grande carisma. È molto legato all’Abruzzo e apprezza molto i nostri paesaggi. L’ho voluto ringraziare per tutto quello che ha fatto per il Paese. (d.b.)

