E la giunta destina fondi per i depuratori

Approvati 17 interventi per un importo di 1,6 milioni di euro. Aiuti anche a Sulmona e Avezzano
L’AQUILA. Convocata dal presidente Marco Marsilio, la Giunta regionale si è riunita ieri mattina all'Aquila per l'esame di numerosi provvedimenti amministrativi. L'esecutivo ha approvato la delibera sulle "Disposizioni in materia di acque e di autorizzazione provvisoria degli scarichi relativi ad impianti di depurazione delle acque reflue urbane. Interventi urgenti per la realizzazione di opere di prevenzione e difesa da fenomeni di dissesto idrogeologico, idraulico ed erosione costiera».
Il provvedimento trae origine dalle richieste di intervento e dagli esiti dei rapporti di sopralluogo effettuati dai Geni civili regionali nonché dal Servizio opere marittime e acque marine della Regione, per decidere sui finanziamenti tesi destinati alla realizzazione di interventi urgenti di riduzione del rischio idrogeologico, idraulico e di difesa costiera. Complessivamente sono stati assegnati 17 interventi per un importo complessivo di 1.669.509 euro. Geni civili e Servizio opere marittime ora procederanno attraverso la diretta attuazione delle opere, con le sole esclusioni di quelli previsti nei Comuni di Canzano, Montesilvano, Martinsicuro, Civitella Roveto e Silvi, per i quali si procederà mediante apposite convenzioni.
In materia di riduzione del rischio sismico, l'esecutivo ha invece licenziato il provvedimento con cui sono erogate risorse per l'attivazione di interventi su edifici privati. Vengono così destinate risorse statali pari al 20% del contributo complessivo assegnato alla Regione Abruzzo per tre annualità finanziarie (2013, 2014, 2015), che coincide con l'importo di 6.688.751 euro.
La Giunta darà priorità ai finanziamenti per i Comuni di Sulmona e di Avezzano, tra quelli a più alto rischio sismico che avevano già attivato le procedure per la verifica di istanze di interventi da svolgersi su edifici privati. Infine, su proposta dell'assessore Guido Quintino Liris, la Giunta regionale, in conformità a quanto richiesto dal Comune di Teramo, ha autorizzato la rimodulazione parziale del piano di recupero urbano della frazione di San Nicolò a Tordino, mediante la riprogrammazione di risorse pari ad 511.611 euro.
Il piano di recupero prevede la realizzazione dell’intervento di ristrutturazione e recupero funzionale dell'edificio della ex scuola Febo. (c.s.)

