E la giunta “licenzia” Mascitelli dall’Asr mettendosi a rischio di nuovi ricorsi

15 Settembre 2020

La giunta Marsilio ha destituito ieri Alfonso Mascitelli dall’incarico di direttore dell’Asr, l’Agenzia sanitaria regionale. Poche righe di un comunicato sono bastate all’esecutivo di centrodestra...

La giunta Marsilio ha destituito ieri Alfonso Mascitelli dall’incarico di direttore dell’Asr, l’Agenzia sanitaria regionale. Poche righe di un comunicato sono bastate all’esecutivo di centrodestra per darne notizia. «La giunta ha preso atto della decadenza dalle funzioni dell'attuale Direttore dell'Agenzia sanitaria regionale al fine di procedere ad una complessiva riorganizzazione». Nessun accenno però al fatto che la delibera, voluta dalla Lega, non sia stata votata da tutti gli assessori e soprattutto che a precederla ci fosse un parere legale dell’avvocatura regionale che ne sconsigliava l’adozione paventando un nuovo ricorso di Mascitelli al giudice del lavoro. Dopo che il primo ricorso è stato dichiarato estinto, proprio perché non esisteva ancora un vero e proprio atto amministrativo che sancisse la decadenza di Mascitelli in base alle regole dello spoil system, da oggi invece c’è «il rischio di una esposizione della Regione a responsabilità di natura risarcitoria», come si legge sul parere dell’avvocato della Regione, Stefania Valeri. In sintesi la delibera approvata ieri oltre a costituire il primo vero atto impugnabile da parte dell’interessato, che avrebbe preferito dimettersi più che essere messo alla porta, ha un punto debole (per la Regione), non avendo definito in maniera chiara il ruolo di chi dirige l’Agenzia sanitaria, nel senso che il suo contratto ricada o no nella tempistica della decadenza per spoil system, cioè per decisione politica. (l.c.)