E la Lega pone il superveto su Olivieri, Monaco e altri

30 Dicembre 2018

PESCARA . «Chi ha governato l’Abruzzo con il centro sinistra, per quanto ci riguarda, deve stare lontano da noi anni luce. A buon intenditore poche parole». È un niet in piena regola, un tono che non...

PESCARA . «Chi ha governato l’Abruzzo con il centro sinistra, per quanto ci riguarda, deve stare lontano da noi anni luce. A buon intenditore poche parole».
È un niet in piena regola, un tono che non ammette repliche, quello usato da Giuseppe Bellachioma, deputato e coordinatore regionale della Lega, che dal suo profilo Facebook posta un messaggio che suona esattamente come uno stop a quelle candidature che prevengono da aree e percorsi politici distanti da quelli del centrodestra. Di nomi, in questi giorni, ne sono circolati diversi. Tra questi quello di Andrea Gerosolimo (Abruzzo civico), che si è dimesso dall’incarico di assessore regionale della giunta D’Alfonso, Mario Olivieri (anch’egli di Abruzzo civico), e il consigliere regionale di Regione facile, Alessio Monaco.
A rafforzare il concetto espresso da Bellachioma, già chiarissimo, l’altro deputato abruzzese della Lega, l’aquilano Luigi D’Eramo. «Sapete che parlo sempre in maniera chiara. E lo dico anche al mio amico candidato presidente Marco Marsilio: chiunque abbia fatto parte della maggioranza di centro sinistra», scrive D’Eramo, affidando il messaggio ancora al suo profilo Facebook, «non può essere candidato con la coalizione di centrodestra. E neanche loro parenti e affini». Chiusura totale, dunque, da parte della Lega, a ipotesi di candidature “esterne” alla coalizione.
I “casi” di Gerosolimo, Olivieri e Monaco sono attualmente al vaglio del tavolo di centrodestra.
A questo punto D'Eramo chiede un pronunciamento chiaro al candidato presidente di centrodestra, Marco Marsilio.«Quindi Marsilio dica subito qual è la sua posizione», conclude D’Eramo. Per vincere si deve partire dalla coerenza e dalla chiarezza». (a.bag.)
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