E la politica si divide sulla futura gestione
Testa replica a D’Alfonso: «Abbiamo ereditato i problemi da lui». Blasioli: «Intervenga l’università»
PESCARA. Si susseguono le reazioni dei politici sul futuro del complesso sportivo Le Naiadi che diventano anche l’oggetto di un botta e risposta a distanza. All’onorevole Luciano D’Alfonso, del Pd, che ha parlato di «un gioiello dello sport messo a rischio dalla attuale amministrazione regionale», risponde il deputato di Fratelli D’Italia Guerino Testa. «Non prendiamo lezioni da nessuno, meno che mai dall’onorevole D’Alfonso. La Regione Abruzzo, a guida Marco Marsilio, ha ereditato proprio dall’ex presidente D’Alfonso una gestione fallimentare delle Naiadi: impianti rotti, fermo delle attività, uno scandalo politico e sociale di cui il governo regionale che D’Alfonso amministrava ne ha tutta la responsabilità. Ora si punta a una gestione solida e ventennale», con il bando che scadrà il 18 settembre, aggiunge Testa. «Che sia l’università d’Annunzio, una società regionale, nazionale o estera, poco importa. Ciò che conta è l’obiettivo finale di cui certo non potrà mai vantarsi l’onorevole dem D’Alfonso», conclude Testa.
Gianluca Vacca, ex sottosegretario di Stato ed ex parlamentare M5S, ha scritto una lettera a Marsilio, al presidente del consiglio regionale Lorenzo Sospiri, al sindaco Carlo Masci «non per sottolineare le innegabili vostre responsabilità (così come quelle di chi ha governato in precedenza la Regione) per l’attuale ennesima situazione d’incertezza. E neppure per ripercorrere tutte le trionfalistiche e rassicuranti dichiarazioni da voi rilasciate negli ultimi mesi. Il mio», si legge nella missiva, «vuole essere un appello a fare tutto il possibile per evitare il disastroso esito che sembrerebbe configurarsi all’orizzonte, e lavorare nel percorso tracciato (malamente con tutta evidenza) per trovare una soluzione che permetta la riapertura dell’impianto dopo l’estate, e soprattutto un definitivo rilancio delle Naiadi». Un appello che Vacca lancia anche «in qualità di utente pluriennale della struttura, di padre di un ex nuotatore agonista e oggi giovane atleta della Pescara Pallanuoto».
Il consigliere regionale del Pd Antonio Blasioli chiede invece alla Regione un investimento consistente sulle Naiadi: «Dei fondi Fsc annunciati da Marsilio, 10 milioni vanno destinati a questa struttura, che ha bisogno di manutenzione straordinaria e ordinaria». Blasioli contesta alla Regione di aver «mandato in fumo due project financing proposti dai privati» e di aver «perso tempo per la pubblicazione del bando, nonostante le mie sollecitazioni, lanciate mesi fa. Ora l’unica soluzione è contattare l’università d’Annunzio, che sembrava interessata, per chiedere se è disponibile a una trattativa diretta». (f.bu.)

