E la prima grana è la vertenza-tornelli

17 Giugno 2014

Chiesto un incontro da parte dei lavoratori che gestiscono il servizio di filtro degli ingressi in municipio

PESCARA. E nel giorno dell’insediamento, al neosindaco Marco Alessandrini è stata spedita una lettera dalla Filcam Cgil, il sindacato dei cinque lavoratori impiegati presso la Community Serivce di Quarto (provincia di Napoli), che ha in gestione il sevizio dei tornelli (uno è rotto da mesi e si sta attendendo del materiale di ricambio dalla Turchia) e degli ingressi in Comune. Quei tornelli «bestia nera» di Alessandrini, che in campagna elettorale aveva annunciato di voler eliminare, come uno dei primi atti della sua amministrazione. «Danno un senso di separazione dai cittadini», aveva più volte affermato. Un’ipotesi che però potrebbe avere delle conseguenze lavorative, tanto da mettere in preallarme, oltre i cinque lavoratori, anche il segretario provinciale della Filcam Cgil, Lucio Cipollini.

«Togliere i tornelli», ha riflettuto ieri il sindacalista, «potrebbe avere una ricaduta sull’occupazione di chi è impegnato nella portineria. A noi», ha spiegato Cipollini, «sembra evidente che sia fondamentale, oltre che tenere i tornelli, chi oggi controlla il flusso delle entrate in Comune. So che alcuni dipendenti hanno detto che in caso di cessazione del servizio, si chiuderanno a chiave nelle stanze». Una lettera, quella del sindacato, in cui si chiede al sindaco un incontro per dirimere la questione che sta destando non poche preoccupazione per il personale, che in 36 ore settimanali, con il contratto in scadenza il prossimo novembre, percepiscono circa 700 euro al mese.

(VdL)

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