E la Regione acquista 2,3 milioni di tamponi

25 Ottobre 2020

Un anno di forniture alle Asl per fare fronte all’emergenza

L’AQUILA. Tamponi a tappeto per arginare l’emergenza coronavirus. Ogni abruzzese avrà a disposizione due test, in un momento di massima emergenza sanitaria, con la soglia di attenzione che si alza di giorno in giorno. L’Agenzia regionale di informatica e committenza (Aric) ha emesso un avviso pubblico, con procedura negoziata in urgenza, per la fornitura di 2 milioni 300 mila tamponi rino-faringei, quasi il doppio rispetto alla popolazione regionale, e di 1 milione 150 mila terreni di trasporto per i virus, che servono per spostare e conservare, dal centro di raccolta al laboratorio analisi, i campioni clinici da analizzare. La fornitura servirà a coprire le esigenze delle Asl per dodici mesi, con possibilità di proroga per un altro anno.
MAXI FORNITURA. «In considerazione dello svilupparsi della pandemia da Covid e nello specifico delle criticità nell’acquisizione dei tamponi naso-faringei in ambito nazionale», si legge nell’avviso pubblico, «in attuazione della richiesta urgente formulata dal referente sanitario regionale per le emergenze della Regione Abruzzo, l’Aric intende individuare, nel rispetto dei principi di non discriminazione, parità di trattamento, proporzionalità e trasparenza dell’azione amministrativa, gli operatori economici di settore da invitare alla procedura negoziata per la fornitura di 2 milioni e 300 mila tamponi rino-oro-faringei e di 1 milione e 150mila terreni di trasporto per i virus». La gara verrà aggiudicata tenendo contro del criterio del minor prezzo: l’appalto è articolato in due lotti ed è finalizzato alla stipula di un accordo-quadro con più operatori economici per ciascun lotto.
PROCEDURA DI GARA. L’aggiudicazione dell’accordo- quadro avverrà per ciascun lotto in favore di tutti gli operatori economici ritenuti idonei alla fornitura, che rientrano in graduatoria. Per ciascun lotto, saranno stipulati i contratti attuativi da parte delle singole Asl, sulla base della graduatoria e con un meccanismo a cascata, acquistando i prodotti con il seguente ordine di priorità: dall’operatore economico risultato primo in graduatoria, che sarà il fornitore principale, e in caso di indisponibilità da parte dello stesso alla fornitura del prodotto nei tempi previsti nel capitolato tecnico, o qualora il quantitativo richiesto ecceda la disponibilità del fornitore, rivolgendosi al secondo classificato in graduatoria e così via, per l’intero ordinativo o per la parte rimasta inevasa, fino all’esaurimento del fabbisogno». La procedura si svolgerà attraverso un sistema telematico.
TEMPI RISTRETTI. Dalla data di pubblicazione del bando, il 16 ottobre, alla scadenza, il 22 ottobre, sono passati appena sei giorni: l’utilizzo della procedura d’urgenza indica che, anche in Abruzzo, «bisogna fare presto» e non c'è tempo da perdere. Tra i requisiti per partecipare al bando figurano la registrazione sul portale Consip www.acquistinretepa.it, alla data di scadenza dell’avviso, il possesso dei requisiti generali e morali e quelli di idoneità professionale come la dichiarazione che attesta l’iscrizione al registro della Camera di commercio o a quello delle commissioni provinciali per l’artigianato, per attività coerenti con quelle oggetto della presente procedura di gara.
SUBITO L’ELENCO. La graduatoria verrà stilata in pochissimi giorni: le manifestazioni di interesse pervenute saranno esaminate e valutate dal Responsabile del procedimento che verificherà la regolarità formale e la completezza delle dichiarazioni presentate e il possesso dei requisiti richiesti e provvederà a stilare l’elenco degli operatori economici ammessi, a cui le Asl attingeranno per le forniture. Non è escluso che, con l’arrivo di un numero così elevato di test, anche i medici di famiglia potranno effettuare i tamponi.
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