E la sua città la premia con il Frentano d’Oro

Sandra Di Rocco attualmente è preside della facoltà delle scienze ingegneristiche al Royal Institute of Tecnology (Kth) di Stoccolma e direttore del gruppo di ricerca in Geometria algebrica applicata....
Sandra Di Rocco attualmente è preside della facoltà delle scienze ingegneristiche al Royal Institute of Tecnology (Kth) di Stoccolma e direttore del gruppo di ricerca in Geometria algebrica applicata. Ricopre anche altri incarichi, tra cui quello di membro del comitato scientifico per il centro di analisi dei dati al Politecnico di Torino. Nata il 28 dicembre 1967 a Lanciano, pochi mesi dopo la sua nascita la famiglia si trasferisce a Vasto dove il papà Domenico inizia a lavorare alla Siv (Società italiana vetro). Frequenta elementari, medie e liceo scientifico a Vasto. Nel 1991 si laurea in Matematica con 100 e lode all'università dell'Aquila. I professori la convincono a fare domanda di dottorato negli Usa, dove conclude gli studi di master nel 1993 e di dottorato nel 1996. Subito dopo è ricercatrice presso il famoso istituto Mittag Leffler di Stoccolma e poi all’istituto di ricerca Max Planck di Bonn. Trascorre alcuni anni negli Stati Uniti dove lavora come docente a Yale e all’università del Minnesota. Nel 2003 si trasferisce a Stoccolma, dove ricopre prima il ruolo di professore associato poi docente ordinario. Nel 2021 riceve la “Medaglia Borelius” per le Scienze ingegneristiche e viene eletta membro dell’Accademia reale delle scienze ingegneristiche. Il prossimo 23 settembre, a Lanciano, riceverà il premio “Frentano d'Oro 2023”, conferito “ad una persona nata nella Frentania che nel campo delle scienze, della cultura, della musica, dell’arte e delle professioni si è resa benemerita dando lustro alla sua terra d’origine in patria e nel mondo”. È la terza donna a riceverlo. (s.so.)

