E la vertenza Rieco costerà 275mila euro
Ammonta a circa 275mila euro il debito fuori bilancio approvato (tra gli altri) ieri dall’amministrazione comunale, relativo alla revoca della gara di appalto per la raccolta porta a porta,...
Ammonta a circa 275mila euro il debito fuori bilancio approvato (tra gli altri) ieri dall’amministrazione comunale, relativo alla revoca della gara di appalto per la raccolta porta a porta, aggiudicata dalla Rieco e annullata dall’amministrazione del sindaco Attilio Di Mattia nel corso del 2012. L’allora giunta comunale di centrosinistra, nel novembre di quello stesso anno, decise infatti di non sottoscrivere più il contratto con l'azienda abruzzese che era risultata vincitrice della gara indetta e assegnata, nel corso della precedente amministrazione civica del sindaco Pasquale Cordoma. Un appalto importante, da circa sei milioni di euro annui, della durata di cinque anni – in totale circa trentadue milioni di euro– giudicato tre anni fa troppo gravoso dal punto di vista economico per le scarse possibilità finanziarie del Comune. Dopo l’annullamento del contratto, la ditta Rieco presentò prima ricorso al Tar e poi al Consiglio di Stato che, in entrambi i casi, giudicarono però legittima la scelta dell’amministrazione Di Mattia di annullare gli atti della gara per ragioni economiche. Il Comune di Montesilvano è ora tuttavia costretto a risarcire l’azienda per le spese sostenute in occasione dell’appalto poi sfumato.

