E le famiglie ora protestano: anno nero, vogliamo risposte

PESCARA. Le Naiadi continuano ad animare lo scontro politico tra maggioranza e opposizione e gli utenti, esasperati dal perdurare della chiusura, hanno deciso di rivolgersi al popolare telegiornale...
PESCARA. Le Naiadi continuano ad animare lo scontro politico tra maggioranza e opposizione e gli utenti, esasperati dal perdurare della chiusura, hanno deciso di rivolgersi al popolare telegiornale satirico Striscia la Notizia, che giovedì pomeriggio alle ore 15 arriverà proprio davanti alle piscine per raccogliere la denuncia delle associazioni sportive, degli atleti e dei loro genitori.
«Siamo esausti», spiega Antonella Santavenere, una delle mamme che a fine dicembre ha preso in mano la situazione e ha scritto al programma Mediaset. «A noi della politica non interessa nulla», afferma, «quello che vogliamo è che i nostri figli possano tornare ad avere una struttura affidabile e logisticamente alla portata di tutti per portare avanti la loro attività sportiva. Sono mesi che sono costretti ad andare in giro tra la piscina provinciale, Sambuceto, Silvi, Avezzano e Ancona. A inizio stagione questa doveva essere una soluzione tampone, invece è diventata la normalità. E non la si può accettare». Quindi prosegue: «Parliamo di ragazzi che vanno a scuola, che talvolta la mattina devono svegliarsi alle 6 per allenarsi oppure la sera finiscono a mezzanotte. Ritmi insostenibili per loro e per noi genitori. Il rischio», dice Santavenere, «è che se non cambia nulla, il prossimo anno molti di loro lasceranno questo sport. Purtroppo dalla politica in questi mesi sono arrivate tante parole e tante promesse, ma la realtà è che Le Naiadi sono ancora chiuse». Poi aggiunge: «Spesso si sente dire che bisogna togliere i ragazzi dalla strada, anche con l’ausilio di centri sportivi e poi non si riesce a riaprire una piscina come Le Naiadi. Noi giovedì saremo presenti per chiedere questo: che Le Naiadi tornino fruibili. E non solo per i pochi mesi che rimangono fino alla fine di questa stagione, ma soprattutto per la prossima. Abbiamo cercato di coinvolgere tutte le associazioni che gravitano alle Naiadi e che stanno passando una stagione a dir poco complicata. La nostra», conclude la mamma, «vuole essere una battaglia trasversale nell’interesse di tutti. Saremo in parecchi, a fare delle domande ma soprattutto a chiedere delle risposte».
L’appuntamento dunque, con Capitan Ventosa – dovrebbe essere lui ad arrivare alle Naiadi – è per giovedì pomeriggio alle 15.

