E le feste resistono con le rassegne storiche

19 Giugno 2022

Con gli eventi del Comune ancora bloccati, ecco gli altri appuntamenti: domani parte Funambolika

PESCARA. La lite nel centrodestra sui fondi per i concerti in città tiene in scacco l’organizzazione delle feste del Comune. Se Pescara continua a essere viva, in attesa di un accordo nella maggioranza, è grazie alle rassegne storiche diventate un marchio: il Pescara Jazz, giunto alla 50ª edizione, è già cominciato e, dopo l’apertura con Alex Britti, ieri si sono esibiti Karima e Jacopo Ferrazza nell’arena del porto turistico. Appuntamento di richiamo del festival il prossimo 14 luglio quando, sul palco del teatro D’Annunzio, ci saranno i Simple Minds per “40 years of hits tour”; la rassegna ospiterà anche Fiorella Mannoia (23 luglio) e Noa per la serata finale del 24.
Domani si apre la 16ª edizione di Funambolika. In scena, fino al 26 giugno e ancora il 5, l’8 e il 9 luglio, 40 artisti da 10 nazioni: i migliori del momento, ai vertici mondiali tra acrobati, trapezisti, giocolieri, comici, fantasisti, contorsionisti, capaci di superare con gioia i limiti più estremi. La rassegna si svolgerà prima al porto turistico e poi al teatro D’Annunzio.
Torna, dopo la parentesi per il Covid, l’Indierocket festival: tre giorni di musica d’avanguardia, dal 24 al 26 giugno, al parco Di Cocco. Un appuntamento per scoprire le nuove tendenze musicali, artistiche e performative attraverso percorsi di contaminazione tra i generi e tra le arti.
Il 3 e il 4 luglio saranno le sere dei Premi Flaiano, un’istituzione della città: i grandi della letteratura, teatro, cinema, televisione e giornalismo si ritroveranno al teatro D’Annunzio.