E Mazzocca presenta l’Agenzia regionale

Protezione civile, la Giunta dice sì alla struttura che renderà più efficiente il sistema dell’emergenza
PESCARA . Sì all’Agenzia regionale di protezione civile. Lo ha deciso la a Giunta regionale, nella seduta presieduta dal vice presidente Giovanni Lolli, che ha approvato la delibera.
La nuova struttura, istituita allo scopo di rendere più efficace l’azione del sistema di Protezione civile, sia in via ordinaria che in emergenza, vuole a offrire un quadro organizzativo di risposta sollecito e affidabile. «La scelta operata», dice il sottosegretario d’Abruzzo Mario Mazzocca, «da tempo in fase di gestazione, tende ad istituire un’agenzia regionale di protezione civile dotata di piena autonomia tecnico-funzionale, un soggetto unico e innovativo, all’altezza dei tempi, della domanda dei cittadini e delle sfide che il territorio impone, in cui la Regione svolge una funzione non solo normativa ma di coordinamento operativo e di sostegno delle autonomie locali e in raccordo con tutte le componenti nazionali del sistema, valorizzando il ruolo dei sindaci. La Regione Abruzzo, nella sua azione di governo, deve svolgere efficacemente la funzione di cerniera tra il sistema delle autonomie locali e le componenti dello Stato operanti sul territorio, implementando gli elementi di cooperazione e sinergia, lavorando molto più sulle professionalità e le competenze tecniche che non sulle attribuzioni burocratiche».
Dopo un approfondito studio da parte del settore, l’esecutivo regionale ha inteso riformare il l’organizzazione del proprio sistema di Protezione civile, elevandolo al rango di struttura autonoma con diverse finalità specifiche. Con la forma prescelta, infatti, dovrà essere in grado di contribuire al miglioramento della capacità di risposta negli interventi anche riguardo allo snellimento delle procedure amministrative inerenti i provvedimenti da adottare con urgenza in occasione di eventi emergenziali. L’Agenzia sarà articolata in Unità direzionale, unità organizzative semplici e complesse, centro funzionale d’Abruzzo (che opererà nell’ambito dell’Agenzia per il Governo e nella gestione del sistema di allerta nazionale per il rischio meteo-idrogeologico e idraulico) e Sala operativa regionale (Sor) presidiata, per 12 ore tutti i giorni della settimana e 24 ore in caso di eventi eccezionali. Nel periodo di grave pericolosità di incendi boschivi, la Sor assumerà, come negli ultimi anni, la denominazione di Sala operativa unificata permanente (Soup). Vi opereranno Vigili del Fuoco e Carabinieri Forestali. (c.s.)

